{"id":984,"date":"2014-01-17T14:52:26","date_gmt":"2014-01-17T12:52:26","guid":{"rendered":"https:\/\/tulipemedia.com\/?p=984"},"modified":"2024-04-26T00:18:03","modified_gmt":"2024-04-25T22:18:03","slug":"tendenze-dei-social-media-innovazioni-reti-digitali-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tulipemedia.com\/it\/tendances-medias-sociaux-innovations-digital-reseaux-2014\/","title":{"rendered":"Tendenze dei social media e innovazioni digitali dopo il 2014"},"content":{"rendered":"<p>Quali pratiche occuperanno lo spazio sociale nel 2014? Quali innovazioni digitali creeranno buzz? Quali social network sono in crescita? Come ogni anno, ognuno ha la propria previsione. Ecco un medley di quanto detto sull&#039;argomento!<\/p>\n<p>Nota: questo capitolo fa parte di una serie di <strong><a href=\"https:\/\/tulipemedia.com\/it\/corso-sui-social-media\/\">corso sui Social Media, la cui sintesi potete trovarla qui<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Ricordiamo i dati chiave relativi ai social media nel 2013<\/strong>, dell&#039;agenzia Socialnomics, consueto del genere:<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Video sui social media 2013\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/QUCfFcchw1w?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Cosa ci aspetta nel 2014? Ecco un pot-pourri di tutto quello che si dice sul web\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>L&#039;esplosione di contenuti effimeri o brevi<\/h3>\n<p>Snapchat, nuovo arrivato nel mondo dei social network nel 2013, ha scosso le cose e ha lanciato la moda dei contenuti effimeri. E i contenuti brevi, gi\u00e0 democratizzati da Instagram o Vine, continueranno il loro slancio. La sfida sar\u00e0 quella di trasmettere il messaggio di maggior impatto impiegando il minor tempo possibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>L&#039;arrivo di nuovi social network come Pheed e Line<\/h3>\n<p>http:\/\/vimeo.com\/80292977<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>L&#039;emergere di Google+<\/h3>\n<p>Finora Google+ aveva due strategie, oltre all\u2019importanza del +1 nella SEO:<\/p>\n<p>\u2013 La transizione in vigore: attraverso la creazione di profili G+ per tutti coloro che avevano un account Google, la fine dell&#039;anonimato e il famoso \u201cTutto Google con un unico account\u201d. Anche se questo significa irritare i commentatori video di YouTube.<\/p>\n<p>\u2013 L\u2019emergere di una comunit\u00e0 di esperti, tecnofili, programmatori, giornalisti sulla propria rete Google+. Soprattutto attraverso la funzione \u201cauthorship\u201d, Google ha attratto gli opinion leader, che hanno pi\u00f9 libert\u00e0 che su Twitter, fanno rete pi\u00f9 che su Facebook (considerato troppo personale) e su una piattaforma pi\u00f9 user-friendly di LinkedIn (troppo carrierista) .<\/p>\n<p>Lentamente ma inesorabilmente, Google+ tende ad affermarsi come un vero e proprio social network a s\u00e9 stante, e se Google ha ammesso di aver mancato il turno dei social network, ha solo fatto un passo indietro per saltare meglio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Pubblicit\u00e0 video ovunque<\/h3>\n<p>La pubblicit\u00e0 video ha gi\u00e0 preso il sopravvento su Internet. In pre-roll, interstitial, tramite video virali integrati nei contenuti\u2026 Sembra che il 2014 sar\u00e0 ancora pi\u00f9 intenso, anche se ci\u00f2 significa irritare l&#039;utente. Attenzione ai traboccamenti! <a href=\"http:\/\/www.legorafi.fr\/2013\/09\/10\/wat-tv-experimente-lintegration-de-videos-entre-les-publicites\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Internet non deve diventare Wat<\/a> !<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Il cellulare onnipresente<\/h3>\n<p>Per le imprese il mobile non \u00e8 pi\u00f9 un surplus, \u00e8 un obbligo. La quota di utenti di Internet mobile \u00e8 esplosa e i marchi devono essere accessibili facilmente e rapidamente sui dispositivi mobili, tramite un sito dedicato o un design responsivo che non sia troppo ingombrante.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-985 size-full\" src=\"https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2014\/01\/horaires-d-utilisation-different-selon-les-devices-2.jpg\" alt=\"\" width=\"625\" height=\"247\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2014\/01\/horaires-d-utilisation-different-selon-les-devices-2.jpg 625w, https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2014\/01\/horaires-d-utilisation-different-selon-les-devices-2-300x119.jpg 300w, https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2014\/01\/horaires-d-utilisation-different-selon-les-devices-2-400x158.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 625px) 100vw, 625px\" \/><\/p>\n<p>L&#039;esperienza dell&#039;utente deve essere ottimizzata e le informazioni devono essere trasmesse con il semplice tocco di un dito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Contenuti del brand sempre pi\u00f9 presenti<\/h3>\n<p>Per esistere sul social web, i marchi stessi sono diventati media che devono produrre i propri contenuti. I contenuti del marchio e la pubblicit\u00e0 nativa continueranno quindi ad avanzare nel 2014.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Il tempo reale come unit\u00e0 di misura<\/h3>\n<p>Senza offesa per Facebook e la sua timeline degna di un vulcano spento, lo standard ora \u00e8 il tempo reale. La connessione a determinati social network (soprattutto tramite cellulare) a volte avviene pi\u00f9 volte al giorno e l&#039;utente desidera nuove informazioni ogni volta che si connette. I brand devono quindi essere in grado di offrire contenuti in base a ci\u00f2 che sta accadendo attualmente, di ora in ora. L&#039;esempio di\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/Oreo\/status\/298246571718483968\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">successo del famoso tweet Oreo<\/a> durante la finale del Superbowl parla.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Innovazione attraverso la performance dal vivo<\/h3>\n<p>Con l&#039;arrivo dei grandi eventi sportivi, alcuni canali stanno pianificando alcune innovazioni per le trasmissioni in diretta. Phil Fearnley della BBC, ad esempio, vuole reinventare il live, offrendo multiplex su Internet che permetterebbero agli utenti di Internet di passare facilmente da un evento all&#039;altro. Streaming, live blogging e social TV (TF1 in pole position) sono tutte pratiche che continueranno ad esplodere nel 2014.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>L&#039;immagine, ancora oggi uno dei formati di maggior impatto<\/h3>\n<p>Se il testo non deve scomparire, le immagini sono il formato pi\u00f9 semplice per comunicare e che pu\u00f2 portare i maggiori benefici. Non richiede grandi risorse e permette di inviare un messaggio semplice, conciso e condivisibile. Da tenere in considerazione anche l\u2019avvento delle GIF animate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Impara a misurare la tua presenza<\/h3>\n<p>Se fino ad oggi tutti brancolavano sul piano dell\u2019innovazione incrementale, dal 2014 si dovrebbe iniziare a standardizzare le cose. La festa \u00e8 finita: bisogner\u00e0 darsi conto, misurando l&#039;impatto reale delle campagne social, razionalizzando la presenza del brand sui social network e stimando il ROI. Per affinare le campagne e renderle pi\u00f9 efficaci e meno costose.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Migliorare i commenti su Internet<\/h3>\n<p>Con la fine dell\u2019anonimato, in particolare su Google+, e l\u2019enfasi sui commenti pi\u00f9 di qualit\u00e0, la discussione sul web dovrebbe migliorare. La caccia ai troll e agli haters comporter\u00e0 un&#039;omogeneizzazione degli spazi di discussione (Disqus), una reputazione online basata su badge o punti e, poco a poco, la fine dell&#039;anonimato (anche se Disqus \u00e8 contrario).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Social network di nicchia<\/h3>\n<p>I social network di nicchia consentono agli utenti di Internet di unirsi a una comunit\u00e0 in base alla propria professione o centro di interesse per condividere con essa. La pubblicit\u00e0 su tali reti \u00e8 molto interessante per gli inserzionisti poich\u00e9 ovviamente \u00e8 molto pi\u00f9 mirata. Sar\u00e0 quindi necessario monitorare le reti di nicchia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Snapchat: l&#039;arrivo delle storie<\/h3>\n<p>Foto o video visualizzabili 24 ore su 24 da tutti i suoi contatti, il che consente ai marchi di lavorare sui loro impegni di conversazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E per andare pi\u00f9 in profondit\u00e0, ecco <a href=\"http:\/\/www.vanksen.fr\/blog\/quelles-tendances-sur-les-reseaux-sociaux-pour-2014\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">L&#039;eccellente studio di Vanksen<\/a> a questo proposito :<\/p>\n<p>Lo studio incomparabile di Bringr:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.journaldunet.com\/ebusiness\/expert\/56225\/7-tendances-digitales-pour-2014.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">L&#039;opinione di JDN<\/a>, l&#039;attenzione su <a href=\"http:\/\/www.bilan.ch\/techno-les-plus-de-la-redaction\/les-9-reseaux-sociaux-sur-mobile-suivre-en-2014\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">social network mobili da seguire nel 2014 da Le Bilan<\/a>, E <a href=\"http:\/\/blog.talkwalker.com\/fr\/tendances-social-media-marketing-2014\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Infografica di Talkwalker<\/a> che sottolinea <a href=\"https:\/\/tulipemedia.com\/it\/digitalizzare-la-cultura-del-marchio-struttura-vendite-marketing-risorse-umane\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">organizzazione interna 2.0<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/tulipemedia.com\/it\/galliano-dior-sostituzione-crisi-scandalo-antisemita\/\"><strong><em>Capitolo 8: Caso da manuale, brusio e comunicazione in crisi con il caso Dior\/John Galliano \u00bb<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/tulipemedia.com\/it\/social-network-mobili-comunicazione-egocentrica-guardandosi-lombelico\/\">\u00ab Capitolo 6: La fibra ombelicale dei social network<\/a><\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quelles pratiques vont occuper l&rsquo;espace social en 2014 ? Quelles innovations digitales vont faire le buzz ? Quels sont les r\u00e9seaux sociaux qui grimpent ? Comme chaque ann\u00e9e, chacun y va de sa pr\u00e9diction. Voici un pot-pourri de ce qui s&rsquo;est dit sur le sujet ! 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