{"id":651,"date":"2023-11-22T21:00:20","date_gmt":"2023-11-22T20:00:20","guid":{"rendered":"https:\/\/tulipemedia.com\/?p=651"},"modified":"2023-11-22T21:40:56","modified_gmt":"2023-11-22T20:40:56","slug":"galliano-dior-sostituzione-crisi-scandalo-antisemita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tulipemedia.com\/it\/galliano-dior-scandale-antisemite-crise-remplacement\/","title":{"rendered":"Dior e lo scandalo John Galliano: un caso da manuale di comunicazione di crisi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Crisi com&#039;: ritorno al <strong><em>brutto ronzio<\/em><\/strong> mondo di cui era stato vittima <strong>Dior<\/strong> qualche anno fa, e di analizzare come il brand abbia saputo gestire brillantemente la propria <strong>comunicazione della crisi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Nota: questo capitolo, originariamente pubblicato nel 2012 e ripubblicato nel 2023, \u00e8 l&#039;undicesimo di una serie di <strong><a href=\"https:\/\/tulipemedia.com\/it\/corso-sui-social-media\/\">corso sui Social Media, la cui sintesi potete trovarla qui<\/a><\/strong>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a class=\"lightbox\" href=\"https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/dior-galliano.png\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-682\" title=\"dior-galliano\" src=\"https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/dior-galliano.png\" alt=\"\" width=\"630\"><\/a><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Intro: doppia performance per Dior<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se voglio tornare su questo argomento \u00e8 perch\u00e9 \u00e8 diventato una sorta di caso da manuale nel crudele mondo del bad buzz. In effeti, <strong>la maison Dior non solo ha saputo comunicare attorno a questa vicenda, ma ha anche sfruttato il brusio a proprio vantaggio<\/strong>, ed \u00e8 questo doppio successo che gli ha permesso di esibirsi. Per comprendere appieno il ragionamento, vedremo perch\u00e9 John Galliano potrebbe, nella sua genialit\u00e0, costituire un certo \u201cpeso\u201d per Dior, prima di passare ad analizzare la gestione della crisi da parte del marchio e l&#039;opportunismo che ha dimostrato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Questo file si ispira a una mini-dissertazione sulla comunicazione di crisi presentata alla facolt\u00e0 dell&#039;Universit\u00e0 di Parigi 1 Panth\u00e9on-Sorbonne.<\/em><\/p>\n<h2>Dior e John Galliano<\/h2>\n<h3>Galliano, genio dell&#039;alta moda<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-657\" title=\"Giovanni Galliano\" src=\"https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/john_galliano-2-233x300.jpg\" alt=\"\" width=\"149\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/john_galliano-2-233x300.jpg 233w, https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/john_galliano-2.jpg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 149px) 100vw, 149px\" \/>Prima di essere la peste che conosciamo oggi (a livello mediatico, intendo), John Galliano era considerato un vero genio nel mondo dell&#039;haute couture.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di origini italo-spagnole, inizia i suoi studi presso il prestigioso St. Martin&#039;s College Art and Design nel 1981, prima di farsi un nome con la sua prima sfilata \u201cLes incredibilis\u201d, i cui codici di abbigliamento erano ispirati alla Rivoluzione francese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo aver ricevuto il British Designer&#039;s Prize nel 1987, Galliano continu\u00f2 la sua ascesa, che includeva Parigi, la capitale della moda, fino alla sua nomina a capo della prestigiosa casa Dior.<\/p>\n<h3>Un contributo inestimabile alla maison Dior<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-658\" title=\"Carla Bruni - Collezione Masai primavera-estate 1997\" src=\"https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/carla-bruni-dior-2-198x300.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"242\" srcset=\"https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/carla-bruni-dior-2-198x300.jpg 198w, https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/carla-bruni-dior-2.jpg 396w\" sizes=\"auto, (max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/>Al suo arrivo da Dior, John Galliano rivitalizz\u00f2 il marchio sostituendone l&#039;immagine, che doveva essere tradizionale e classica, con un tocco pi\u00f9 glamour e trendy.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre ad essere il direttore artistico di tutte le collezioni donna Dior, \u00e8 stato nominato responsabile dell&#039;immagine complessiva di Dior nel 1999. Le sue nuove funzioni di comunicazione gli hanno concesso maggiore libert\u00e0: ha, in un certo senso, fatto suo il marchio, che poi riflette chiaramente la sua personalit\u00e0, informazione importante per il resto degli eventi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo lato stravagante e stravagante porta Dior a presentare collezioni originali, traendo ispirazione dalle donne Masai nel 1997, dal Giappone per la collezione primavera-estate 2007, o anche dagli anni &#039;50 per la collezione autunno-inverno 2008-2009...<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Unendo eccentricit\u00e0 ed eleganza, Galliano apporta al marchio Dior un know-how e un&#039;immagine inestimabili.<\/p>\n<h3>Pieni poteri<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Data la sua straordinaria popolarit\u00e0, la maison Dior gli affida la responsabilit\u00e0 di creatore. Solo che Galliano rilev\u00f2 il marchio e lo soppiant\u00f2 gradualmente con il proprio nome.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se le voci sui suoi atteggiamenti capricciosi e sulla sua salute mentale si sono fatte pi\u00f9 frequenti, la sua popolarit\u00e0 ha raggiunto l&#039;apice tra il 2000 e il 2010, a causa dei duri colpi subiti, in particolare la morte di molti dei suoi amici pi\u00f9 cari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2007 ha conseguito il <em>Globo di cristallo<\/em> miglior stilista. Nel gennaio 2009 \u00e8 stato promosso Cavaliere della Legion d&#039;Onore. All&#039;inizio del 2011 era considerato una vera e propria icona della moda, tanto rispettata per il suo talento quanto mistificata per i suoi umori e le sue dipendenze.<\/p>\n<h3>Una personalit\u00e0 imprevedibile<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene sia considerato uno dei designer pi\u00f9 rinomati e influenti della sua generazione insieme a Karl Lagerfeld e JP Gautier, Galliano \u00e8 anche un personaggio mediatico: il suo look provocatorio e le sue scappatelle gli conferiscono un&#039;immagine narcisistica, provocatoria ed eccentrica. A riprova, le sue creazioni si ispirano a temi tab\u00f9, in particolare nel 2000, quando la sua sfilata \u201cles clochards\u201d sfid\u00f2 i titoli dei giornali, ma gli valse comunque un successo mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua vita personale turbolenta ed eccentrica solleva certamente qualche interrogativo, ma non allerta la maison Dior su un possibile slittamento. Inoltre, la nuova immagine di Dior non si nutre solo del talento e della notoriet\u00e0 di John Galliano, ma anche delle sue scappatelle mediatiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pertanto, il marchio potrebbe aver deciso di chiudere un occhio sui capricci interni e sugli sbalzi d&#039;umore dello stilista.<\/p>\n<h2>Lo scandalo Galliano: i fatti<\/h2>\n<h3>Le prime denunce<\/h3>\n<h4>Denuncia del 24 febbraio 2011<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sera del 24 febbraio 2011, sulla terrazza di un caff\u00e8 parigino, John Galliano, sotto l&#039;effetto dell&#039;alcol, ha avuto un alterco con due individui, ed \u00e8 stato oggetto di una denuncia per violenze minori e insulti razzisti e antisemiti. . Galliano per\u00f2 nega categoricamente i fatti e sporge a sua volta denuncia per ingiurie e diffamazione. Il 25 febbraio 2011, il giorno successivo, Dior reag\u00ec prontamente sospendendo John Galliano in attesa della conclusione delle indagini.<\/p>\n<h4>Denuncia del 26 febbraio 2011<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pochi giorni dopo, un&#039;altra donna si \u00e8 fatta avanti e ha affermato che John Galliano le aveva rivolto insulti razzisti l&#039;8 ottobre 2010. Due denunce sono ora soggette all&#039;esame dell&#039;Alta Corte.<\/p>\n<h3>Il video scioccante e razzista di John Galliano<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-652\" title=\"La prima pagina di France Soir su John Galliano\" src=\"https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/galiano-france-soir-2-300x160.png\" alt=\"\" width=\"264\" height=\"141\" srcset=\"https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/galiano-france-soir-2-300x160.png 300w, https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/galiano-france-soir-2-768x410.png 768w, https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/galiano-france-soir-2-400x214.png 400w, https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/galiano-france-soir-2.png 786w\" sizes=\"auto, (max-width: 264px) 100vw, 264px\" \/>Poi \u00e8 arrivata la svolta. Un video rivelato il 28 febbraio 2011 dal quotidiano britannico <em>Il Sole<\/em> presenta il famoso stilista visibilmente ubriaco e che fa commenti razzisti e antisemiti. Risalente al dicembre 2010, questo video, che in poche ore ha raccolto centinaia di migliaia di visualizzazioni in tutto il mondo, tende a rafforzare non solo la credibilit\u00e0 delle due denunce sul piano giudiziario, ma anche agli occhi dell&#039;opinione pubblica, che scopre il volto nascosto di John Galliano, tra il grande sgomento della maison Dior, trovatasi poi di fronte a un enorme riflettore lesivo della sua immagine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-653\" title=\"Nathalie Portman reagisce\" src=\"https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/nathalie-portman-galliano-2-300x281.png\" alt=\"\" width=\"193\" height=\"181\" srcset=\"https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/nathalie-portman-galliano-2-300x281.png 300w, https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/nathalie-portman-galliano-2.png 355w\" sizes=\"auto, (max-width: 193px) 100vw, 193px\" \/>Questo incidente ha provocato numerose reazioni da parte di personalit\u00e0 legate alla maison Dior.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Natalie Portman, famosa attrice internazionale e nuovo volto dei profumi Dior, condanna pubblicamente e fermamente i commenti di John Galliano in un comunicato stampa inviato al quotidiano The New York Times:<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cSono profondamente scioccato e disgustato dai commenti di John Galliano su questo video pubblicato oggi. Alla luce di questo video e come orgoglioso ebreo, rifiuto di essere associato in alcun modo al signor Galliano. J&#039;esp\u00e8re qu&#039;au moins, ces terribles commentaires nous rappellent \u00e0 quel point il est important de combattre et d&#039;agir \u00e0 l&#039;encontre de ces pr\u00e9jug\u00e9s encore existants, qui sont l&#039;exact oppos\u00e9 de tout ce qu&#039;il y a de bello. \u00bb<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<h3>La reazione di Dior<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">1<sup>ehm<\/sup> Marzo, la maison Dior pubblica un comunicato stampa in cui annuncia il licenziamento di John Galliano con cassa integrazione immediata. Inoltre, il CEO Sidney Toledano afferma di condannare <em>\u201ccon la massima fermezza le dichiarazioni di John Galliano, che sono in totale contraddizione con i valori essenziali da sempre difesi dalla Maison Christian Dior. \u00bb <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-654 size-full\" title=\"Comunicato stampa Dior\" src=\"https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/com-de-presse-dior-2.gif\" alt=\"\" width=\"501\" height=\"478\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, l&#039;8 settembre 2011, John Galliano \u00e8 stato condannato dal tribunale a una multa di 4.000 euro con condizionale per l&#039;incidente avvenuto il 24 febbraio 2011 e a 2.000 euro per l&#039;incidente precedente avvenuto nell&#039;ottobre 2010. .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dovr\u00e0 inoltre pagare 16.500 euro di spese legali e la cifra simbolica di 1 euro di risarcimento danni ai tre soggetti (tra cui una coppia) nonch\u00e9 a cinque associazioni antirazziste che si sono costituite parti civili.<\/p>\n<h2>Analisi della gestione e della comunicazione della crisi da parte di Dior<\/h2>\n<h3>Il contesto precedente la crisi<\/h3>\n<h4><em>Un precedente: il caso Guerlain<\/em><\/h4>\n<p>Guerlain, come Dior, \u00e8 una filiale di LVMH. Tuttavia, il 15 ottobre 2010, il profumiere Jean-Paul Guerlain ha commesso un errore al telegiornale delle 13 su France 2, facendo commenti razzisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo episodio \u00e8 in questo caso tristemente noto per la reazione tardiva del gruppo LVMH, che ha impiegato pi\u00f9 di una settimana per diffondere un semplice comunicato stampa formale in cui ricordava che il gruppo condanna fermamente ogni forma di razzismo. Se a questo slittamento aggiungiamo quello di John Galliano qualche mese dopo, la somma delle polemiche che si susseguono assume un peso molto maggiore, che porta le aziende Dior, Guerlain e la loro casa madre a godere di un look molto meno glamour e impeccabile. di quanto fingono di essere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, a differenza del caso Guerlain, Dior ha reagito molto rapidamente alla crisi. John Galliano viene immediatamente sospeso in attesa della conclusione delle indagini, prima che Sidney Toledano, presidente di Dior Couture, affermi <em>\u201ccon la massima fermezza la sua politica di tolleranza zero verso qualsiasi affermazione o atteggiamento antisemita o razzista\u00a0<\/em>&quot;.<\/p>\n<h4><em>Un vincolo di peso: una sfilata Dior prevista per il 4 marzo 2011<\/em><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 chiaro che in questa crisi Dior ha fatto molta strada. Nel bel mezzo della settimana della moda, John Galliano avrebbe presentato una sfilata al Museo Rodin. Lo stilista alla fine non sar\u00e0 presente, nel frattempo messo da parte da Dior.<\/p>\n<h4><em>L&#039;avvento di informazioni e video virali: vettore di \u201cbad buzz\u201d per Dior<\/em><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 un\u2019enorme differenza tra il modo in cui emergono questi tipi di scandali oggi rispetto a prima. Diversi fattori contribuiscono da un lato ad un\u2019intensificazione del passaparola e della massa di informazioni comunicate, e dall\u2019altro ad un aumento della velocit\u00e0 della comunicazione:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Lo sviluppo di smartphone che catturano ogni slittamento (il famoso \u201cCasse-toi pauv&#039;con\u201d del presidente Nicolas Sarkozy \u00e8 stato uno degli esempi pi\u00f9 eclatanti).<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>L\u2019avvento dei social network, che hanno dato origine al boom delle cosiddette informazioni virali, e dei contenuti digitali generati dagli utenti di Internet, dal momento che ognuno diventa, in un certo senso, il proprio media, riportando e criticando come meglio crede le informazioni che arrivano per loro avere successo.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">C&#039;\u00e8 la tentazione dei media digitali di trattare notizie scioccanti per sfruttare questo potenziale virale, anche se in questo caso la stampa francese non ha voluto acquistare il video di Galliano per trasmetterlo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tenendo conto di questo nuovo contesto, la crisi di Dior richiede nuove competenze per essere gestita. A cominciare dalla pubblicazione su Internet di comunicati stampa volti a prevenire o curare i mali causati da John Galliano al marchio, poi con l&#039;istituzione di \u201ccommunity manager\u201d incaricati del monitoraggio digitale per elaborare ci\u00f2 che viene detto e poterlo fare rispondere in modo intelligente.<\/p>\n<h4><em>Un bar-ristorante unico: La Perle<\/em><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-659\" title=\"La Perla a Parigi\" src=\"https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/la-perle-paris-2-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"251\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/la-perle-paris-2-300x225.jpg 300w, https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/la-perle-paris-2-400x300.jpg 400w, https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/la-perle-paris-2.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 251px) 100vw, 251px\" \/>Questo elemento della crisi Dior, pur essendo un punto di dettaglio, ha un&#039;importanza relativa a livello simbolico quando conosciamo la storia di questo luogo, situato in 3<sup>th<\/sup> quartiere di Parigi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, il bar dove \u00e8 avvenuto lo scontro, e che poi si \u00e8 rivelato l&#039;epicentro di tutti gli altri eccessi di Galliano, \u00e8 noto per essere - la sera - uno dei punti di ritrovo di tutta la Parigi \u201cbobo\u201d e trendy: modelli, creatori, stilisti, modellisti, designer e personaggi pubblici si incontrano, in un&#039;atmosfera molto rilassata e calda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per sua natura, questo luogo ha cristallizzato lo scivolamento di John Galliano nel mondo della moda, poich\u00e9 questo bar \u00e8 al centro della moda a Parigi.<\/p>\n<h3>Gestione post scivolone<\/h3>\n<h4><em>Il concentrato di spunti e reattivit\u00e0 di Dior<\/em><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Laddove altre polemiche avrebbero potuto essere represse, il caso Galliano ha preso una piega pi\u00f9 difficile da controllare una volta iniziato un abbagliante effetto domino. Dopo la prima denuncia, \u00e8 ancora possibile che i vertici Dior insabbiano la vicenda non soffermandosi troppo, perch\u00e9 in quel momento, agli occhi del grande pubblico, non si sa se l&#039;accusa della presunta vittima sia vera. fondato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Del resto, nel momento in cui \u00e8 stata sporta la denuncia nei suoi confronti, John Galliano ha optato per la seguente strategia: screditare gli attacchi sporgendo a sua volta denuncia per ingiurie e diffamazione, e dichiarando di essere stato lui stesso aggredito verbalmente mentre giocava in tal modo \u201cparola contro parola&quot;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la tenacia della presunta vittima la spinge a testimoniare il giorno dopo alla stampa, e a raccontare nei dettagli i commenti fatti dallo stilista. Europe 1 mette online la testimonianza, il che non aiuta in alcun modo il business di Dior, visto che la polemica cresce. Tuttavia, Dior non rimander\u00e0 a lungo prima di prendere una decisione definitiva contro il suo stilista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-655\" title=\"Comunicato stampa Dior pubblicato su Facebook\" src=\"https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/com-presse-fb-2.jpg\" alt=\"\" width=\"335\" height=\"293\" srcset=\"https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/com-presse-fb-2.jpg 566w, https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/com-presse-fb-2-300x262.jpg 300w, https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/com-presse-fb-2-400x349.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 335px) 100vw, 335px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A differenza della crisi Guerlain, e mentre John Galliano \u00e8 invischiato in una strategia di comunicazione silenziosa, confusa e negatrice, <strong>Dior \u00e8 estremamente reattivo a questa crisi<\/strong>, rispondendo colpo su colpo agli eventi che si susseguono con abili decisioni:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>La sospensione di Galliano in seguito alla denuncia<\/strong> pone la direzione di Dior un passo avanti in termini di credibilit\u00e0 e di dissociazione dal comportamento del suo direttore artistico. Ma in quel momento la dirigenza non aveva certezze sulle responsabilit\u00e0 di Galliano ed evidentemente mancava di informazioni.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Il licenziamento e la cassa integrazione immediata di Galliano a seguito del video<\/strong> rivelato da The Sun.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>La scelta di pubblicare comunicati stampa<\/strong> annunciando la sua sospensione e poi il suo licenziamento sulla pagina Facebook di Dior.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La risposta non \u00e8 stata solo rapida e chiara, ma \u00e8 stata anche ferma e spietata. Il 3 marzo L&#039;express ha riferito che i riferimenti a John Galliano sul sito Dior sarebbero stati gradualmente rimossi. Ad esempio, \u201cL&#039;ispirazione della collana Massai, immaginata da John Galliano\u201d e di cui abbiamo parlato all&#039;inizio di questa rassegna stampa, diventa \u201cL&#039;ispirazione della collana Massai\u201d sul sito.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-656\" title=\"Il sito Dior viene ripulito\" src=\"https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/dior-site-2.png\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/dior-site-2.png 660w, https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/dior-site-2-300x185.png 300w, https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2012\/04\/dior-site-2-400x247.png 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine, Dior decide di mantenere la sfilata di John Galliano prevista per il 4 marzo 2011, ma senza la sua presenza, e affrettandosi a cancellare ogni riferimento al suo nome. Durante questo evento Sidney Toledano gioca la carta della trasparenza, evocando tre grandi idee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo, <strong>\u00e8 che parla di un \u201ctest\u201d per Dior<\/strong>. Contrariamente alla strategia della negazione, questa posizione ha il merito di rassicurare le parti interessate sul fatto che i leader stanno prendendo in considerazione l\u2019importanza della crisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi restituisce a Galliano le sue lettere nobiliari, il che dimostra che Dior le ha <strong>l&#039;onest\u00e0 di riconoscere il contributo creativo e di talento del tuo designer<\/strong>, Prima <strong>denunciare le \u201cdichiarazioni inaccettabili\u201d di cui lo stilista si \u00e8 reso colpevole<\/strong>, che ha costituito fin dall&#039;inizio la base della strategia di comunicazione di Dior per questa crisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giocando la carta della trasparenza e della tolleranza zero, il management Dior \u00e8 riuscito a gestire brillantemente la crisi. Thomas Serrano, direttore del ramo lusso di Euro RSCG, ha elogiato la rapidit\u00e0 e la lungimiranza di Bernard Arnault, proprietario di LVMH, e ha definito questa gestione un \u201cmodello di crisi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 4 marzo, subito dopo la separazione di Dior da John Galliano, <strong>Le azioni LVMH sono aumentate di 0,26 1TP3Q<\/strong>. <em>\u201cLa comunit\u00e0 finanziaria ha elogiato la reattivit\u00e0 del gruppo LVMH\u201d<\/em>, ha commentato Emmanuel Bruley des Varannes, analista finanziario specializzato nel lusso presso Soci\u00e9t\u00e9 G\u00e9n\u00e9rale.<\/p>\n<h4><em>L\u2019effetto \u201cbrutto ronzio\u201d e i profitti<\/em><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">A dimostrazione che una gestione efficace delle crisi non si ferma quando il fuoco mediatico sembra estinto, un video del 1963 appare in rete attraverso il sito dell&#039;INA e in cui si vede Fran\u00e7oise Dior, nipote del fondatore della casa di alta moda, scusarsi per Hitler e il nazismo.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Fran\u00e7oise Dior Il neonazista!\" frameborder=\"0\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/geo.dailymotion.com\/player.html?video=xhxngj&#038;\" allowfullscreen allow=\"autoplay; fullscreen; picture-in-picture; web-share\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Desiderosi di sfruttare fino in fondo la saga Dior, i media hanno diffuso il video, ricordando scrupolosamente che Fran\u00e7oise Dior non \u00e8 mai stata strettamente o lontanamente associata alla maison Dior, il che dimostra la buona comunicazione a monte della marca, che pur continuando ad essere esposta lo scraping digitale, rimane relativamente dissociato da questo \u201cbrutto ronzio\u201d agli occhi del pubblico e della stampa.<\/p>\n<h4><em>Una crisi trasformata in un&#039;opportunit\u00e0 per Dior<\/em><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nessuno si lascia ingannare dall&#039;inequivocabile presa di distanza dell&#039;azienda dal suo stilista <strong>non \u00e8 stato un crepacuore doloroso per Dior<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Innanzitutto, in una nota datata 28 dicembre 2010 e riportata da <em>Le Parisien-Oggi in Francia<\/em> nel maggio 2011, il marchio ha dichiarato di s\u00ec\u00a0<em>\u201cda diversi anni, regolarmente informato di gravi episodi legati all&#039;alcolismo del signor Galliano (\u2026) Egli non avrebbe risposto a diverse richieste di incontro lanciate da Bernard Arnault, principale azionista della societ\u00e0 Christian Dior\u201d<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#039;altra nota riporta che i vertici del gruppo hanno detto anche di John Galliano:<em> \u201cdiventa insopportabile e ingestibile anche per le squadre che lavorano con lui. (\u2026) La posta in gioco finanziaria e umana \u00e8 troppo importante\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sembra quindi che <strong>Dior ha colto l&#039;occasione di questa crisi per trasformarla in un&#039;opportunit\u00e0<\/strong>. L&#039;obiettivo: rinnovare lo stile Dior per essere pi\u00f9 in linea con i nuovi codici della moda, pi\u00f9 discreti e pi\u00f9 saggi, e licenziare a un costo inferiore uno stilista diventato ingestibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come tale, <a href=\"http:\/\/www.staragora.com\/mode\/galliano-vire-par-dior-un-geste-opportuniste-selon-un-expert\/416389\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un professore di marketing dell&#039;ESCP confida a Monde.fr la sua analisi della situazione<\/a>, il che \u00e8 del tutto in linea con lo sfruttamento opportunistico dello scandalo Galliano da parte di Dior:<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00abPer me la vera domanda \u00e8 se questo licenziamento sia legato alle dichiarazioni di Galliano o se sia solo una scusa per liberarsene.<\/em> <em>\u00c8 molto complicato per uno stilista rimanere creativo quando si lavora per lo stesso marchio da pi\u00f9 di 15 anni. Possiamo dire che Galliano aveva fatto il suo tempo da Dior. Inoltre sembrava che per problemi personali lavorasse meno di prima. Secondo me,<b> l&#039;azienda ha fatto una trovata di marketing per sbarazzarsene in modo intelligente<\/b>, che gli permette anche di difendere l&#039;etica. \u00c8 un <strong>gesto opportunistico da parte di un brand. \u00bb<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, gli specialisti della moda concordano sul fatto che Dior desidera da tempo riconnettersi con l&#039;estetica e i valori che ne hanno decretato il successo ai tempi del suo creatore Christian Dior. Ma lo stile artistico troppo giovane e la notoriet\u00e0 appariscente di Galliano non rientravano pi\u00f9 nella strategia di Dior, che avrebbe potuto allora cercare un modo per spodestarlo. Il suo errore scioccante e antisemita \u00e8 stato quindi tempestivo.<\/p>\n<h2>Conclusione: reattivit\u00e0, onest\u00e0, opportunismo<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo caso di comunicazione di crisi \u00e8 diventato un modello nel suo genere. E per una buona ragione, Dior ha saputo combinare tre comportamenti fondamentali per riuscire a gestire una crisi segnata dall\u2019evoluzione del web 2.0: reattivit\u00e0, onest\u00e0 e opportunismo (anche cinismo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ogni evento importante, Dior ha reagito il giorno successivo. Nelle sue reazioni, <strong>la societ\u00e0 si \u00e8 assunta la sua parte di responsabilit\u00e0<\/strong>, tutto compreso <strong>rottura<\/strong> dalla partenza di John Galliano. Alla fine, Dior lo sapeva <strong>approfittare della crisi<\/strong> per ripartire su nuove basi di creazione stilistica. In altre parole, bisogna saper mettere sul tavolo tutte le opzioni che si hanno, anche quelle meno in linea con la strategia complessiva dell\u2019azienda (penso in particolare al target di marketing), e scegliere quella da cui possiamo trarre vantaggio, anche se questo significa cambiare rotta!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo caso da manuale dimostra che, a differenza delle strategie basate sulla negazione e sull\u2019attesa che le informazioni agiscano, l\u2019etica, l\u2019anticipazione e la tattica possono essere abilmente bilanciate per emergere indenni o addirittura rafforzati da una situazione di crisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Inizialmente ho scritto questo file come parte di una mini-tesi sulla comunicazione di crisi a Parigi 1 Panth\u00e9on-Sorbonne. Non esitate ad utilizzarlo per i vostri eventuali lavori ma ricordatevi di lasciare un piccolo messaggio di ringraziamento nei commenti se vi \u00e8 stato utile \ud83d\ude09<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/tulipemedia.com\/it\/tendenze-dei-social-media-innovazioni-reti-digitali-2014\/\">\u00ab Capitolo 10: Tendenze dei social media dopo il 2014<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/tulipemedia.com\/it\/corso-sui-social-media\/\">Torna al riepilogo del corso Introduzione ai social media<strong><em> \u00bb<\/em><\/strong><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Com&rsquo; de crise : retour sur le bad buzz mondial dont avait \u00e9t\u00e9 victime Dior il y a quelques ann\u00e9es, et d&rsquo;analyser comment la marque a su g\u00e9rer avec brio sa communication de crise. Note : Ce chapitre publi\u00e9 initialement en 2012 et republi\u00e9 en 2023 est le 11\u00e8 d&rsquo;une s\u00e9rie de cours sur le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":661,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-651","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-communication"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tulipemedia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/651","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tulipemedia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tulipemedia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tulipemedia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tulipemedia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=651"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/tulipemedia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/651\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4274,"href":"https:\/\/tulipemedia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/651\/revisions\/4274"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tulipemedia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tulipemedia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tulipemedia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tulipemedia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}