{"id":5736,"date":"2025-07-16T20:44:39","date_gmt":"2025-07-16T18:44:39","guid":{"rendered":"https:\/\/tulipemedia.com\/?p=5736"},"modified":"2026-04-05T18:06:52","modified_gmt":"2026-04-05T16:06:52","slug":"compte-de-resultat","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tulipemedia.com\/it\/compte-de-resultat\/","title":{"rendered":"Impara a leggere, comprendere e interpretare un conto economico"},"content":{"rendered":"<p>Come abbiamo visto nel capitolo precedente, i bilanci includono due documenti fondamentali per comprendere lo stato di salute di un&#039;azienda: lo stato patrimoniale e il conto economico. In questo corso di gestione aziendale e finanza, ci concentreremo sul conto economico, che \u00e8 il documento pi\u00f9 comprensibile per un principiante, per poi passare allo stato patrimoniale.<\/p>\n<h2>Definizione semplice di conto economico<\/h2>\n<p>A differenza del Bilancio, che \u00e8 un documento che presenta, in un certo senso, il patrimonio di un&#039;azienda, con tutta la storia, <strong>il conto economico elenca le entrate e le spese dell&#039;esercizio contabile in corso<\/strong> (periodo di un anno), al fine di stimare le performance e la redditivit\u00e0 di un&#039;azienda.<\/p>\n<p>Il conto economico consente di <strong>calcolare l&#039;utile netto dell&#039;azienda<\/strong>, che pu\u00f2 essere positivo o negativo. \u00c8 importante comprendere che questa tabella tiene conto solo dell&#039;esercizio finanziario in questione e consente quindi all&#039;imprenditore o al decisore di sapere se l&#039;attuale modello economico dell&#039;azienda \u00e8 redditizio o meno e di calcolare determinati indici.<\/p>\n<p>Comprenderete quindi che si tratta di un bilancio che misura la performance dell&#039;azienda in un determinato periodo (generalmente un esercizio finanziario) e che confronta i prodotti (ci\u00f2 che arricchisce l&#039;azienda) e le spese (ci\u00f2 che la impoverisce).<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 la differenza: Risultato netto = Totale prodotti \u2013 Totale spese.<\/p>\n<h2>Struttura ufficiale del conto economico<\/h2>\n<p>Il conto economico si compone di due categorie principali: da un lato le spese dell&#039;azienda e dall&#039;altro i ricavi. I ricavi rappresentano ci\u00f2 che arricchisce l&#039;azienda, ovvero i suoi profitti. Le spese rappresentano tutto ci\u00f2 che l&#039;azienda deve pagare e che la impoverisce.<\/p>\n<p>Consente di sapere, in modo molto semplice, se in un determinato periodo (ad esempio, l&#039;ultimo anno) l&#039;azienda ha guadagnato o perso denaro. Si differenzia dallo stato patrimoniale, che mostra ci\u00f2 che l&#039;azienda possiede e ci\u00f2 che deve (ovvero, cosa finanzia e con quali risorse).<\/p>\n<p>Il conto economico \u00e8 un documento riassuntivo obbligatorio per legge che ogni azienda deve redigere secondo standard e prassi consolidate. Tuttavia, una volta generato il rendiconto legale standard basato sul modello ufficiale, \u00e8 possibile creare versioni pi\u00f9 analitiche e articolate, con adattamenti specifici all&#039;attivit\u00e0 aziendale e alle esigenze di analisi finanziaria.<\/p>\n<p>In Francia, il conto economico deve essere presentato &quot;per natura&quot;, a differenza del conto economico &quot;per funzione&quot;, di cui parleremo pi\u00f9 avanti in questo corso.<\/p>\n<p>Esistono due formati legali:<\/p>\n<ul>\n<li>Il formato orizzontale (classico &quot;in conto&quot;) \u2192 molto didattico per i principianti.<\/li>\n<li>Il formato verticale (lista a livelli) \u2192 \u00e8 il pi\u00f9 utilizzato nella pratica e negli esami (DCG, DSCG, ecc.), perch\u00e9 mostra i saldi intermedi utili per l&#039;analisi (risultato operativo, risultato corrente, ecc.).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Entrambi i formati sono equivalenti: forniscono lo stesso risultato finale. La scelta dipende dal contesto (corso, dichiarazione dei redditi, report per il cliente).<\/p>\n<h3>Formato orizzontale (tabella a due colonne)<\/h3>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th data-col-size=\"md\"><strong>PRODOTTI<\/strong><\/th>\n<th data-col-size=\"lg\"><strong>ACCUSE<\/strong><\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\">Ricavo netto<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Acquisti di beni<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\">Produzione immagazzinata<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Variazione delle scorte di merci<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\">produzione di immobilizzazioni<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Acquisti e forniture di materie prime<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\">Sovvenzioni operative<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Variazione delle scorte di materie prime<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\">Altri proventi operativi<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Altri acquisti e spese esterne<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\">Ripristino di ammortamenti e accantonamenti<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Tasse, imposte e pagamenti simili<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\">Prodotti finanziari<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Stipendi e salari<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\">Prodotti eccezionali<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Oneri sociali<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\"><\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Ammortamenti e accantonamenti<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\"><\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Oneri finanziari<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\"><\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Spese eccezionali<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\"><\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Partecipazione dei dipendenti ai risultati<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\"><\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Imposta sugli utili<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\"><strong>Prodotti totali<\/strong><\/td>\n<td data-col-size=\"lg\"><strong>Spese totali<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\"><strong>\u2192 Risultato netto dell&#039;esercizio finanziario<\/strong> (profitto o perdita)<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">(per bilanciare la tavola)<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3>Formato verticale (lista a livelli con vendite intermedie) \u2013 Versione ufficiale<\/h3>\n<p>Il formato verticale mostra i saldi intermedi (da I a XI) per una migliore analisi delle performance. In pratica, il conto economico che il commercialista invia al cliente \u00e8 una versione semplificata e orientata al management: include l&#039;utile operativo, ma non l&#039;EBITDA, che \u00e8 generalmente riservato a documenti analitici supplementari (report di gestione, previsioni, ecc.). Alla fine del corso, vi mostrer\u00f2 la presentazione standard che ricevete dal vostro commercialista in qualit\u00e0 di imprenditori, ma qui trovate la versione pi\u00f9 dettagliata da ricordare, per comprendere appieno il conto economico e i saldi intermedi di gestione in un colpo solo:<\/p>\n<p><strong>CONTO ECONOMICO (formato verticale \u2013 per sua natura)<\/strong><\/p>\n<p><strong>I. PRODUZIONE DELL&#039;ESERCIZIO<\/strong><br \/>\n+ Ricavi netti<br \/>\n+ Produzione immagazzinata<br \/>\n+ Produzione capitalizzata<\/p>\n<p><strong>II. CONSUMO DELL&#039;ESERCIZIO<\/strong><br \/>\n\u2013 Acquisti di beni<br \/>\n\u2013 Variazione delle scorte di merci<br \/>\n\u2013 Acquisto di materie prime<br \/>\n\u2013 Variazione delle scorte di materie prime<br \/>\n\u2013 Altri acquisti e spese esterne<\/p>\n<p><strong>III. VALORE OPERATIVO AGGIUNTO (I \u2013 II)<\/strong><\/p>\n<p><strong>IV. SURPLUS OPERATIVO LORDO<\/strong><br \/>\n+ Sussidi operativi<br \/>\n\u2013 Imposte, dazi e pagamenti simili<br \/>\n\u2013 Costi del personale (stipendi + contributi previdenziali)<\/p>\n<p><strong>V. RISULTATO OPERATIVO \/ UTILE OPERATIVO<\/strong><br \/>\n+ Altri proventi operativi<br \/>\n+ Annullamento di accantonamenti e ammortamenti<br \/>\n\u2013 Altre spese operative<br \/>\n\u2013 Ammortamento e accantonamenti<\/p>\n<p><strong>VI. RISULTATI FINANZIARI<\/strong><br \/>\n+ Prodotti finanziari<br \/>\n\u2013 Oneri finanziari<\/p>\n<p><strong>VII. UTILE CORRENTE PRIMA DELLE IMPOSTE (V + VI)<\/strong><\/p>\n<p><strong>VIII. RISULTATI DELLE ATTIVIT\u00c0 ORDINARIE (come presentati)<\/strong><\/p>\n<p><strong>IX. RISULTATO ECCEZIONALE<\/strong><br \/>\n+ Prodotti eccezionali<br \/>\n\u2013 Spese eccezionali<\/p>\n<p><strong>X. UTILE NETTO DELL&#039;ANNO (VII + IX \u2013 Imposte sul reddito \u2013 Partecipazione agli utili dei dipendenti)<\/strong><\/p>\n<p><strong>XI. RISULTATO NETTO DEL GRUPPO CONSOLIDATO (se consolidato)<\/strong><\/p>\n<p>Vantaggio: molto pi\u00f9 leggibile per l&#039;analisi. \u00c8 immediatamente chiaro se il risultato deriva da attivit\u00e0 correnti, finanziamenti o operazioni straordinarie.<\/p>\n<p>Attenzione, c&#039;\u00e8 un piccolo ma importante dettaglio da tenere presente per capire come viene redatto il conto economico:<\/p>\n<p>I saldi operativi (valore aggiunto, surplus operativo lordo, utile operativo) sono <strong>progressisti<\/strong> E <strong>cumulativo<\/strong> : aggiungiamo o sottraiamo gradualmente gli elementi che fanno parte dell&#039;attivit\u00e0 corrente dell&#039;azienda.<\/p>\n<p>Esempio: per calcolare l&#039;EBITDA, sommiamo i sussidi operativi e sottraiamo le imposte (esclusa l&#039;imposta sul reddito delle societ\u00e0) e i costi del personale dal saldo precedente (ovvero dal valore aggiunto).<\/p>\n<p>Tuttavia, il risultato finanziario e il risultato straordinario vengono calcolati <strong>indipendentemente<\/strong> (come due &quot;mini rendiconti economici&quot; separati):<\/p>\n<ul>\n<li>Innanzitutto, calcoliamo il numero totale di prodotti nella categoria pertinente,<\/li>\n<li>Sommiamo tutti gli addebiti della stessa categoria,<\/li>\n<li>Per questa categoria otteniamo un saldo netto (positivo o negativo) soltanto.<\/li>\n<li>A questo saldo netto viene quindi aggiunto (o sottratto) <strong>al saldo precedente<\/strong> per ottenere il seguente risultato.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Esempio: per il risultato finanziario, calcoliamo i prodotti finanziari al netto delle spese finanziarie e questo &quot;risultato&quot; indipendente verr\u00e0 aggiunto (o sottratto) dal saldo precedente (il REX) per ottenere il risultato corrente prima delle imposte.<\/p>\n<p>\u00c8 come se l&#039;azienda creasse tre rendiconti economici separati (operativo\/finanziario\/straordinario) e poi li sommasse. \u00c8 fondamentale cogliere questa sottigliezza.<\/p>\n<p>In sintesi: <strong>I saldi operativi si accumulano in modo continuo, come in una cascata, mentre i risultati finanziari e i risultati straordinari sono blocchi indipendenti che vengono aggregati in punti specifici del conto economico.<\/strong>.<\/p>\n<p>Occorre inoltre precisare che l&#039;utile ante imposte corrente (riga VII) e l&#039;utile derivante dalle attivit\u00e0 ordinarie (riga VIII) sono identici.<\/p>\n<p>Il primo risultato si ottiene mediante una semplice somma (operativa + finanziaria). Il secondo, pi\u00f9 dettagliatamente, si ottiene sottraendo le spese ordinarie totali dai ricavi ordinari totali.<\/p>\n<p>Entrambi misurano la performance ricorrente dell&#039;azienda, escludendo eventi eccezionali e imposte.<\/p>\n<p>Analizzeremo ora il significato di ciascuna voce, sia in termini di entrate che di uscite. Prima, per\u00f2, permettetemi una breve digressione relativa al Piano dei conti generale.<\/p>\n<h2>Il Piano di Contabilit\u00e0 Generale (PCG)<\/h2>\n<p>Nel Piano Contabile Generale (PCG), un documento francese che classifica tutti i conti finanziari di un&#039;azienda (Acquisti di beni, Spese per il personale, ecc.), i conti sono raggruppati per categoria e a ciascuno viene assegnato un numero. Ad esempio, le Spese per il personale sono incluse nel conto 64.<\/p>\n<p>Torner\u00f2 in dettaglio sulla PCG pi\u00f9 avanti, soprattutto per il lettore francese, poich\u00e9 questo documento riguarda specificamente gli standard francesi, ma affinch\u00e9 sia comprensibile a tutti: in sostanza, la PCG permette di trovare il numero di conto a cui si riferisce una transazione contabile.<\/p>\n<p>Nel Sistema Contabile Generale francese (PCG), tutti i conti relativi al conto economico si trovano nelle classi 6 (conti di spesa) e 7 (conti di ricavo). Tutti gli altri conti si riferiscono allo stato patrimoniale.<\/p>\n<p>L&#039;equivalente internazionale del PCG sono gli standard IFRS.<\/p>\n<p>Ecco un&#039;immagine che d\u00e0 un&#039;idea dei conti contenuti nel PCG; il conto economico qui contiene le colonne 6 e 7 e i conti delle spese operative da 60 a 65, nonch\u00e9 il conto 68:<\/p>\n<figure id=\"attachment_5742\" aria-describedby=\"caption-attachment-5742\" style=\"width: 676px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-5742\" src=\"https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/07\/PCG-676x1024.png\" alt=\"Piano contabile generale\" width=\"676\" height=\"1024\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/07\/PCG-676x1024.png 676w, https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/07\/PCG-198x300.png 198w, https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/07\/PCG-8x12.png 8w, https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/07\/PCG-600x908.png 600w, https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/07\/PCG.png 716w\" sizes=\"auto, (max-width: 676px) 100vw, 676px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-5742\" class=\"wp-caption-text\">Piano contabile generale<\/figcaption><\/figure>\n<p>Se questo documento non vi \u00e8 familiare in questa fase, non preoccupatevi: ve lo spiegher\u00f2 pi\u00f9 avanti. Per ora, \u00e8 sufficiente comprendere che i principi contabili generalmente accettati francesi (PCG) elencano ogni conto (conto di spesa o di ricavo, o conto di stato patrimoniale). Per quanto riguarda il conto economico, i principi contabili francesi assegnano un numero a ciascun conto di spesa o di ricavo, consentendo la classificazione dei conti e una facile identificazione durante il processo contabile.<\/p>\n<p>Se siete lettori internazionali, il PCG non vi riguarda e torneremo sugli standard IFRS in seguito.<\/p>\n<p>Questa digressione aveva il solo scopo di spiegare perch\u00e9, nel resto del corso, alcuni resoconti saranno numerati, al fine di iniziare a sensibilizzare il lettore francese a questa numerazione.<\/p>\n<p>Torniamo ora al conto economico.<\/p>\n<h2>Collegamento tra conto economico e GIS<\/h2>\n<p>I saldi intermedi di gestione (IMB) sono indicatori di gestione utilizzati per valutare la gestione di un&#039;azienda da una prospettiva analitica. In parole semplici, consentono di scomporre il conto economico per spiegare e analizzare il risultato netto finale.<\/p>\n<p>L&#039;aspetto interessante della struttura ufficiale del conto economico, quella raccomandata dalla PCG francese, \u00e8 che permette di suddividere il conto in una tabella con diversi saldi intermedi: il risultato operativo (relativo all&#039;attivit\u00e0 aziendale, quindi alla sua attivit\u00e0 principale), il risultato finanziario (relativo alla politica finanziaria dell&#039;azienda, quindi ad esempio il costo del debito, o l&#039;utile derivante dagli investimenti finanziari, investimenti che non rientrano nell&#039;attivit\u00e0 principale dell&#039;azienda) e infine il risultato straordinario (quindi gli utili e le perdite derivanti da eventi eccezionali che non fanno parte dell&#039;attivit\u00e0 principale dell&#039;azienda).<\/p>\n<p>Il conto economico per sua natura (PCG) pu\u00f2 essere presentato in due modi complementari:<\/p>\n<ul>\n<li>La suddivisione tradizionale per categorie principali (Operativa \/ Finanziaria \/ Straordinaria): questa \u00e8 la struttura ufficiale pi\u00f9 fedele al modello legale, con tutte le voci dettagliate. \u00c8 ideale per comprendere il calcolo dei saldi ufficiali (EBIT, RCAI, Utile netto).<\/li>\n<li>La presentazione analitica tramite cicli economici (ispirata a Vernimmen): \u00e8 pi\u00f9 concisa e didattica. Raggruppa le linee per visualizzare meglio la logica della creazione di ricchezza e mostra chiaramente il surplus operativo lordo (SOL).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ecco le due tabelle affiancate, cos\u00ec che possiate prendervi il tempo necessario per comprendere appieno l&#039;essenza del conto economico.<\/p>\n<h3>Suddivisione tradizionale per categorie principali<\/h3>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th data-col-size=\"md\">Categoria<\/th>\n<th data-col-size=\"md\">Libri<\/th>\n<th data-col-size=\"lg\">Costi<\/th>\n<th data-col-size=\"lg\">Paga<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\"><strong>Sfruttamento<\/strong><\/td>\n<td data-col-size=\"md\">Vendite nette + Produzione immagazzinata\/fissa + Sussidi + Altro + Storni<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Acquisti + Variazione delle scorte Materie prime e merci + Spese esterne + Imposte + Stipendi + Contributi previdenziali + Assegnazioni + Altro<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">utile operativo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\"><strong>Finanziario<\/strong><\/td>\n<td data-col-size=\"md\">Interessi ricevuti + Altro<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Interessi pagati + Assegnazioni<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Risultato finanziario<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\"><strong>Risultato corrente prima delle imposte<\/strong><\/td>\n<td data-col-size=\"md\"><\/td>\n<td data-col-size=\"lg\"><\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">(Operazioni + Finanza)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\"><strong>Eccezionale<\/strong><\/td>\n<td data-col-size=\"md\">Guadagni insoliti + Ripressioni<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Perdite insolite + Premi<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Risultato eccezionale<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\"><strong>Altri<\/strong><\/td>\n<td data-col-size=\"md\"><\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Partecipazione agli utili dei dipendenti + Imposta sugli utili<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\"><strong>Risultato netto<\/strong><\/td>\n<td data-col-size=\"md\"><\/td>\n<td data-col-size=\"lg\"><\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">(Tutta la parte superiore)<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3>Versione analitica del conto economico<\/h3>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th data-col-size=\"sm\">Ciclo<\/th>\n<th data-col-size=\"xl\">Dettagli degli elementi (PCG)<\/th>\n<th data-col-size=\"lg\">Formula \/ Comment<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td data-col-size=\"sm\"><strong>ciclo operativo<\/strong><\/td>\n<td data-col-size=\"xl\"><strong>Svolgimento dell&#039;esercizio:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Ricavo netto<\/li>\n<li>Produzione immagazzinata<\/li>\n<li>produzione di immobilizzazioni<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Altri ricavi operativi:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Sovvenzioni operative<\/li>\n<li>Altri proventi operativi (esclusi riacquisti di azioni proprie e voci non monetarie)<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u2013 <strong>Costi di consumo e di esercizio:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>(Acquisti di merci \u2013 Variazione delle scorte di merci)<\/li>\n<li>(Acquisti di materie prime \u2013 Variazione delle scorte di materie prime)<\/li>\n<li>Altri acquisti e spese esterne<\/li>\n<li>costi del personale<\/li>\n<li>Imposte e dazi (esclusa l&#039;imposta sul reddito delle societ\u00e0)<\/li>\n<li>Altre spese operative (escluse le voci non monetarie)<\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">= <strong>Surplus operativo lordo (GOS)<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"sm\"><strong>ciclo di investimento<\/strong><\/td>\n<td data-col-size=\"xl\">\u2013 Ammortamento e accantonamenti (spese operative)<br \/>\n+ Annullamento di ammortamenti e accantonamenti<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">= <strong>Utile operativo (EBIT)<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"sm\"><strong>Ciclo di finanziamento<\/strong><\/td>\n<td data-col-size=\"xl\">+ Proventi finanziari \u2013 Spese finanziarie nette \u2013 Accantonamenti per accantonamenti finanziari<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">= <strong>Risultato corrente prima delle imposte<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"sm\"><strong>Transazioni non ricorrenti<\/strong><\/td>\n<td data-col-size=\"xl\">+ Entrate eccezionali \u2013 Spese eccezionali \u2013 Stanziamenti per accantonamenti eccezionali<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">= <strong>Risultato eccezionale<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"sm\"><strong>Risultato finale<\/strong><\/td>\n<td data-col-size=\"xl\">\u2013 Partecipazione agli utili dei dipendenti (se applicabile) \u2013 Imposta sul reddito<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">= <strong>Risultato netto<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>In questa tabella analitica, la prima parte (Produzione annua \u2013 Spese operative e consumi) corrisponde al ciclo operativo. Misura la ricchezza effettivamente creata dall&#039;attivit\u00e0 principale dell&#039;azienda prima di considerare l&#039;usura degli investimenti (ammortamento). Per questo motivo si ottiene direttamente l&#039;utile operativo lordo (EBITDA).<\/p>\n<p>\u00c8 la somma di questi diversi saldi che ci permette di arrivare al risultato netto e, soprattutto, di spiegarlo, perch\u00e9 due aziende possono avere un risultato netto simile, ma una pu\u00f2 essere molto efficiente dal punto di vista operativo, mentre l&#039;altra pu\u00f2 trovarsi in gravi difficolt\u00e0, e il risultato netto della seconda pu\u00f2 essere &quot;gonfiato&quot; dalla vendita di un bene, ad esempio, che rappresenta un&#039;attivit\u00e0 del tutto eccezionale e non l&#039;attivit\u00e0 principale dell&#039;azienda.<\/p>\n<p>Ora che abbiamo compreso questo concetto, suggerisco di esaminare ogni voce del conto economico per assimilarne appieno le basi in vista del resto del corso di management e finanza. Iniziamo con i ricavi, per poi passare alle spese.<\/p>\n<h2>Prodotti nel conto economico<\/h2>\n<p>Esistono 3 tipologie di prodotti, che corrispondono simmetricamente alle 3 tipologie di addebiti che analizzeremo in seguito:<\/p>\n<ul>\n<li>reddito operativo, che si riferisce agli utili realizzati dall&#039;azienda nel corso della sua normale e principale attivit\u00e0 commerciale; ;<\/li>\n<li>prodotti finanziari, che si riferiscono ai guadagni realizzati dalla societ\u00e0 nell&#039;ambito dei suoi investimenti finanziari, ad esempio; ;<\/li>\n<li>e prodotti eccezionali, che si riferiscono a profitti realizzati dalla societ\u00e0 nell&#039;ambito delle sue attivit\u00e0 eccezionali, nel senso accidentale del termine (ad esempio, indennizzi assicurativi eccezionali, donazioni ricevute, sovvenzioni eccezionali, profitti derivanti dalla vendita di beni).<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Reddito operativo<\/h3>\n<p>Il reddito operativo, come abbiamo appena visto, rappresenta tutta la ricchezza generata dall&#039;azienda nell&#039;ambito della sua attivit\u00e0 principale.<\/p>\n<p>In Francia, questi prodotti sono raggruppati nei conti da 70 a 75 del Piano Contabile Generale (non preoccupatevi, torneremo su questo argomento pi\u00f9 avanti nel corso).<\/p>\n<p>Ecco una breve panoramica dei diversi prodotti operativi, dopodich\u00e9 passeremo ai prodotti finanziari e infine ai prodotti eccezionali.<\/p>\n<p><strong>Ricavo netto<\/strong><\/p>\n<p>Si tratta semplicemente del fatturato, ovvero dei ricavi dell&#039;azienda. Attenzione per\u00f2: \u00e8 importante capire cosa comprende il fatturato, perch\u00e9 nella presentazione ufficiale francese del conto economico, le voci del fatturato non sono specificate.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, il fatturato netto comprende tutti i ricavi derivanti dall&#039;attivit\u00e0 principale dell&#039;azienda e, a seconda della natura di tale attivit\u00e0, proviene dalle seguenti voci:<\/p>\n<ul>\n<li>Vendita di beni (conto 707 del Codice Tributario) \u2192 tipica delle imprese commerciali (acquisto\/rivendita).<\/li>\n<li>Vendita di prodotti finiti (conto 701) \u2192 imprese industriali o artigianali che producono\/trasformano<\/li>\n<li>Servizi forniti (conto 706) \u2192 imprese, consulenti, servizi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questi importi vengono aggregati in un&#039;unica voce, &quot;Ricavi netti&quot;, nel conto economico ufficiale.<\/p>\n<p>La suddivisione per tipologia (707 vs 701 vs 706) compare solitamente nell&#039;appendice o nel SIG (saldi di gestione intermedi) quando si analizza il margine commerciale rispetto al valore aggiunto, e in seguito dedicheremo un corso specifico al valore aggiunto e al SIG.<\/p>\n<p>Inoltre, \u00e8 importante in questa fase comprendere che esistono 3 principali tipologie di attivit\u00e0 aziendali e, a seconda della tipologia di attivit\u00e0, il conto economico &quot;analitico&quot;, che sar\u00e0 pi\u00f9 dettagliato, verr\u00e0 presentato in modo pi\u00f9 o meno differente:<\/p>\n<ul>\n<li>attivit\u00e0 commerciale (acquisto\/rivendita); ;<\/li>\n<li>attivit\u00e0 industriale o artigianale (trasformazione di materie prime in prodotti finiti); ;<\/li>\n<li>fornitura di servizi (ad esempio, consulenza).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ovviamente, un&#039;azienda pu\u00f2 svolgere diverse attivit\u00e0, il che non ci semplificher\u00e0 il compito in seguito per l&#039;analisi finanziaria, ma ci torneremo pi\u00f9 avanti \ud83d\ude42<\/p>\n<p>Infine, un altro dettaglio importante da ricordare \u00e8 che quando parliamo di acquisto di beni, ci riferiamo al commercio (compravendita), mentre quando parliamo di materie prime, ci riferiamo all&#039;industria o all&#039;artigianato (in definitiva, la trasformazione in prodotti finiti). Comprendere questi concetti \u00e8 fondamentale per evitare confusioni in seguito.<\/p>\n<p>Tornando quindi alle entrate, queste includono tutti questi dati:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ricavo netto delle vendite = Somma delle vendite correnti (escluse le imposte, al netto di sconti\/resi)<\/strong><br \/>\n<strong>= Vendite di beni (707)<\/strong><br \/>\n<strong>+ Vendita di prodotti finiti (701)<br \/>\n+ Servizi (706) <\/strong><br \/>\n<strong>+ Altre vendite relative ad attivit\u00e0 ordinarie (704, 705, 708 se principale\u2026)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Produzione immagazzinata<\/strong><\/p>\n<p>Dopo i ricavi, troviamo le scorte. Queste si riferiscono ai prodotti finiti (o in lavorazione) fabbricati dall&#039;azienda durante l&#039;esercizio fiscale, ma che non sono ancora stati venduti. Il loro valore \u00e8 calcolato al costo di produzione (e non al prezzo di vendita).<\/p>\n<p>Per stimare la produzione immagazzinata, si utilizza la seguente formula:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Produzione immagazzinata = scorte finali \u2013 scorte iniziali<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Se le scorte finali sono maggiori delle scorte iniziali \u2192 valore positivo \u2192 aggiunto all&#039;utile operativo (l&#039;azienda ha creato pi\u00f9 ricchezza di quanta ne abbia venduta).<\/li>\n<li>Se le scorte finali sono inferiori alle scorte iniziali \u2192 valore negativo \u2192 sottrarre i prodotti (l&#039;azienda ha venduto parte delle scorte prodotte negli anni precedenti).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questa voce consente quindi di registrare non solo le vendite, ma anche la produzione effettiva dell&#039;esercizio fiscale. Se nel conto economico si riscontra un valore positivo per le scorte, significa che l&#039;azienda ha immagazzinato prodotti finiti tra l&#039;inizio e la fine dell&#039;esercizio fiscale. Se si riscontra un valore negativo, significa che l&#039;azienda ha semplicemente ridotto le proprie scorte di prodotti finiti tra l&#039;inizio e la fine dell&#039;esercizio fiscale.<\/p>\n<p>Nota: la produzione immagazzinata non deve essere confusa con le variazioni di inventario (di materie prime o merci). Queste variazioni di inventario compaiono come spese e le analizzeremo in seguito.<\/p>\n<p><strong>Produzione fissa<\/strong><\/p>\n<p>Successivamente, abbiamo la produzione capitalizzata. Si tratta anch&#039;essa di prodotti finiti realizzati dall&#039;azienda, ma che vengono capitalizzati, ovvero che l&#039;azienda li utilizzer\u00e0 in ultima analisi come strumenti di produzione. Ad esempio, una casa automobilistica che mette a disposizione dei propri rappresentanti di vendita una certa quantit\u00e0 di auto. Oppure un ristorante che prepara pasti e ne offre una parte ai propri dipendenti.<\/p>\n<p><strong>sovvenzioni operative<\/strong><\/p>\n<p>Successivamente, abbiamo i sussidi operativi. Si tratta di fondi che le autorit\u00e0 pubbliche mettono a disposizione delle imprese per aiutarle nella loro attivit\u00e0. Questi vanno distinti dai sussidi agli investimenti, che sono anch&#039;essi aiuti pubblici ma vengono concessi per investimenti a lungo termine, non per attivit\u00e0 operative (che sono a breve o medio termine).<\/p>\n<p><strong>Altri proventi operativi<\/strong><\/p>\n<p>Successivamente, abbiamo gli altri ricavi operativi, che si riferiscono ai ricavi ottenuti da prodotti o servizi non collegati all&#039;attivit\u00e0 principale dell&#039;azienda. Ad esempio: royalties percepite per un brevetto, ricavi derivanti dall&#039;affitto di immobili non utilizzati nell&#039;attivit\u00e0 principale dell&#039;azienda, altri ricavi operativi, ecc.<\/p>\n<p><strong>Ripristino di ammortamenti e accantonamenti<\/strong><\/p>\n<p>Le rettifiche sono operazioni che corrispondono all&#039;annullamento (totale o parziale) di ammortamenti o accantonamenti effettuati negli anni precedenti, quando il rischio di usura risulta inferiore alle aspettative.<\/p>\n<p>Esempi:<\/p>\n<ul>\n<li>annullamento di un accantonamento per crediti inesigibili che era diventato superfluo (avevamo prudentemente addebitato una somma &quot;bloccata&quot; nel caso in cui un cliente non avesse pagato, o in previsione di una causa legale); ;<\/li>\n<li>annullamento dell&#039;ammortamento delle scorte, ecc.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questi recuperi corrispondono esattamente agli stanziamenti che appariranno in seguito come spese.<\/p>\n<p>Se a questo punto la terminologia vi sembra ancora un po&#039; oscura, non preoccupatevi: tutto ci\u00f2 che riguarda l&#039;ammortamento e gli accantonamenti verr\u00e0 spiegato in dettaglio nei capitoli successivi.<\/p>\n<p>Per ora, \u00e8 sufficiente ricordare che nel reddito operativo, questi storni rappresentano un &quot;utile&quot;: un onere sostenuto prudentemente e non pi\u00f9 necessario viene annullato.<\/p>\n<p>Abbiamo ora esaminato tutte le voci relative all&#039;attivit\u00e0 operativa nel conto economico e ora analizzeremo le voci correlate<\/p>\n<h3>Prodotti finanziari<\/h3>\n<p>Come gli oneri finanziari, i proventi finanziari sono i redditi conseguiti, ad esempio, tramite investimenti. Si tratta quindi di investimenti finanziari detenuti dall&#039;azienda, sebbene i proventi finanziari includano anche gli sconti ottenuti.<\/p>\n<h3>Prodotti eccezionali<\/h3>\n<p>Infine, abbiamo i prodotti eccezionali, che includono tutto ci\u00f2 che l&#039;azienda ha ricevuto in relazione a questioni eccezionali non connesse all&#039;attivit\u00e0 principale dell&#039;azienda, come multe o sanzioni.<\/p>\n<h2>Spese nel conto economico<\/h2>\n<p>Ora che abbiamo esaminato i prodotti, passiamo alle spese. Nel conto economico, troverete 3 tipi di spese.<\/p>\n<h3>Spese operative<\/h3>\n<p>Si tratta di tutte le spese legate al funzionamento dell&#039;impresa, quindi alla sua attivit\u00e0 principale, ad esempio:<\/p>\n<ul>\n<li>Acquisti di materie prime<\/li>\n<li>Acquisti di beni<\/li>\n<li>Variazione delle scorte (di materie prime e merci)<\/li>\n<li>Salari<\/li>\n<li>Dotazioni<\/li>\n<li>Altri<\/li>\n<li>Imposte e dazi (esclusa l&#039;imposta sul reddito delle societ\u00e0)<\/li>\n<li>Costi aggiuntivi:\n<ul>\n<li>Premi assicurativi<\/li>\n<li>Affitti<\/li>\n<li>Luce, gas, acqua\u2026<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le spese operative includono tutti i conti dal 60 al 65, nonch\u00e9 il conto 68.<\/p>\n<p>I conti da 60 a 65 comprendono gli acquisti, le variazioni di stock, le spese relative ai servizi esterni, le tasse, ecc. In breve, tutto quello che abbiamo visto sopra.<\/p>\n<h4>Riguardo agli ammortamenti e agli accantonamenti (conto 68)<\/h4>\n<p>Per quanto riguarda il conto 68, potrei dedicargli un intero capitolo, ma in sostanza tratta di ammortamenti e accantonamenti. In breve, come accennato in precedenza nella sezione relativa agli storni di ammortamenti e accantonamenti, una spesa di ammortamento \u00e8 una registrazione contabile che si verifica quando un&#039;azienda acquisisce, ad esempio, un macchinario di grandi dimensioni (detto immobilizzazione materiale) destinato a essere utilizzato per diversi anni: si decide quindi di ammortizzarlo, ovvero di ripartirne il costo su pi\u00f9 anni.<\/p>\n<p>Pertanto, per riflettere un quadro fedele alla realt\u00e0, l&#039;intero importo speso per questo macchinario non viene registrato nel conto economico come spesa (il che potrebbe &quot;pesare&quot; il risultato netto), ma viene &quot;suddiviso&quot; in diverse quote annuali chiamate ammortamenti.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 impedisce un aumento eccessivo delle spese aziendali in un dato anno, anche se la macchina verr\u00e0 utilizzata per diversi anni.<\/p>\n<p>In altre parole, questa spesa viene livellata per riflettere la realt\u00e0. Inoltre, da una prospettiva strategica, ci\u00f2 contribuisce a migliorare l&#039;utile netto dell&#039;azienda nell&#039;ultimo anno, poich\u00e9 la spesa \u00e8 distribuita su pi\u00f9 anni.<\/p>\n<p>Al contrario, se l&#039;azienda desidera ridurre i propri profitti (ad esempio per motivi fiscali), potrebbe essere nel suo interesse non ammortizzare un acquisto.<\/p>\n<p>Dopo le spese operative, abbiamo quindi, simmetricamente ai ricavi, le spese finanziarie e le spese straordinarie.<\/p>\n<h4>Riguardo alla variazione delle scorte di materie prime (destinate alla lavorazione)<\/h4>\n<p>Ricordiamo che, nella sezione relativa ai prodotti operativi, siamo stati in grado di stimare la produzione immagazzinata utilizzando la seguente formula:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Produzione immagazzinata = Scorte finali \u2013 Scorte iniziali<\/strong><\/p>\n<p>Ci\u00f2 ci ha permesso di determinare il valore relativo dei prodotti finiti o in lavorazione che l&#039;azienda aveva trasformato a partire da materie prime per la rivendita. Questo calcolo ha poi consentito di stabilire se l&#039;azienda avesse una maggiore o minore quantit\u00e0 di prodotti finiti in magazzino alla fine dell&#039;esercizio rispetto all&#039;inizio.<\/p>\n<ul>\n<li>Se le scorte finali sono maggiori delle scorte iniziali \u2192 valore positivo \u2192 tale importo viene aggiunto ai ricavi operativi. L&#039;azienda ha prodotto pi\u00f9 di quanto ha venduto: questa produzione aggiuntiva rappresenta la ricchezza creata quest&#039;anno.<\/li>\n<li>Se lo stock finale \u00e8 inferiore a \u2192 valore negativo \u2192 sottraiamo questa somma dai prodotti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per quanto riguarda la variazione delle materie prime, la logica \u00e8 esattamente la stessa, solo che dobbiamo ragionare in modo simmetrico, perch\u00e9 questa voce riguarda le spese (impoverimento dell&#039;azienda) e non i prodotti (guadagni), dato che si tratta di un costo per l&#039;azienda che acquista le materie prime.<\/p>\n<p>Pertanto, nel caso delle materie prime, cerchiamo di riflettere nel conto economico il costo effettivo dei materiali consumati durante l&#039;esercizio finanziario (e non solo quelli acquistati).<\/p>\n<p>La formula per la variazione delle scorte (conto 6031 per le materie prime) \u00e8 quindi la seguente:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Variazione = Scorte iniziali \u2013 Scorte finali<\/strong><\/p>\n<p>Noterete che qui invertiamo il calcolo, posizionando le scorte iniziali prima di quelle finali:<\/p>\n<ul>\n<li>Se le scorte finali sono maggiori delle scorte iniziali (ovvero, ne sono state accumulate di pi\u00f9) \u2192 variazione negativa \u2192 Questo valore viene sottratto dalle spese operative. \u2192 Perch\u00e9? Perch\u00e9 i materiali aggiuntivi acquistati non sono ancora stati utilizzati quest&#039;anno. <strong>Non vogliamo considerarli come una spesa al momento.<\/strong> (Lo saranno l&#039;anno prossimo, quando li useremo).<\/li>\n<li>Se le scorte finali sono inferiori alle scorte iniziali (le scorte sono state ridotte) \u2192 variazione positiva \u2192 Questo valore viene aggiunto alle spese operative. \u2192 Perch\u00e9? Perch\u00e9, oltre agli acquisti dell&#039;anno, sono stati consumati materiali che erano gi\u00e0 presenti in magazzino all&#039;inizio dell&#039;anno. <strong>Pertanto, le spese devono essere aumentate per riflettere il costo reale di produzione\/vendita per l&#039;anno fiscale.<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La logica \u00e8 quindi identica nello spirito (basta adattarsi per rispettare il principio di esercizio: spese\/prodotti dell&#039;anno in questione), ma la direzione del calcolo e il segno sono invertiti perch\u00e9 ci troviamo dalla parte delle spese (materiali consumati) e non dei prodotti (produzione realizzata).<\/p>\n<p>L&#039;obiettivo \u00e8 calcolare il consumo di materie prime, quindi le materie prime utilizzate per la produzione dei prodotti finiti (ossia la produzione, sia che venga immagazzinata, venduta o capitalizzata):<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Consumo = Acquisti + Scorte iniziali \u2212 Scorte finali<\/strong><\/p>\n<p>Questa formula equivale a dire: all&#039;inizio avevo delle scorte, ho acquistato le materie prime e alla fine ne ho ancora un po&#039;. Ci\u00f2 che \u00e8 scomparso \u00e8 stato necessariamente consumato nella produzione.<\/p>\n<p>Nel conto economico presentato dal contabile, la voce &quot;Variazione delle scorte di materie prime&quot; mostra direttamente il suo vero segno: appare negativa (o tra parentesi) quando le scorte finali sono superiori alle scorte iniziali.<\/p>\n<p>Nel calcolo del tipo &quot;Produzione \u2013 Acquisti di beni +\/- Variazione delle scorte di beni&quot;, <strong>La variazione delle scorte conserva esattamente lo stesso segno di quella che compare nel conto economico.<\/strong><\/p>\n<p>Quando le scorte sono maggiori alla fine dell&#039;esercizio (scorte finali &gt; scorte iniziali) \u2192 la variazione \u00e8 negativa. Pertanto, il calcolo diventa:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Produzione \u2013 Acquisti \u2013 (\u2013 Variazione delle scorte) = Produzione \u2013 Acquisti + l&#039;ammontare dell&#039;aumento delle scorte.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Esempio concreto:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Produzione \/ Vendite = 200.000 \u20ac<\/li>\n<li>Acquisti di merci = \u20ac140.000<\/li>\n<li>Variazione delle scorte visibile nel conto economico = -\u20ac15.000 (scorte finali superiori alle scorte iniziali)<\/li>\n<li>\u2192 Calcolo: 200.000 \u2013 140.000 \u2013 (\u201315.000) = \u20ac75.000<\/li>\n<\/ul>\n<p>La variazione negativa nel conto economico diventa quindi <strong>un contributo positivo al margine<\/strong> in questo tipo di calcolo.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 \u00e8 perfettamente coerente con la logica contabile: l&#039;aumento delle scorte non \u00e8 stato consumato quest&#039;anno, quindi viene automaticamente aggiunto alle materie prime (tramite la variazione negativa), il che consente di registrare come spesa solo le materie prime nel calcolo &quot;Produzione - Materie prime&quot;. <strong>effettivamente consumato per la produzione dell&#039;esercizio<\/strong>.<\/p>\n<p>Inoltre, se il segno della variazione delle materie prime \u00e8 negativo nella sezione &quot;Spese&quot; del Conto Economico quando le Scorte Finali &gt; Scorte Iniziali, \u00e8 in realt\u00e0 perch\u00e9 <strong>Ci\u00f2 ci consente di dedurre dalle spese il valore delle materie prime acquistate ma non consumate quest&#039;anno, in quanto potenzialmente relative all&#039;esercizio finanziario successivo.<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 fondamentale comprendere bene questi concetti, per non perdersi mai tra i segni e le variazioni del conto economico.<\/p>\n<h4>Riguardo alla variazione delle scorte di merci (acquisto\/rivendita)<\/h4>\n<p>Inoltre, questa logica si applica ugualmente alle materie prime, che abbiamo appena visto, e ai beni destinati alla rivendita senza trasformazione. C&#039;\u00e8 per\u00f2 una piccola sfumatura da considerare in questa logica.<\/p>\n<p>Per i beni (acquisto\/rivendita senza trasformazione) \u2192 la logica \u00e8 esattamente la stessa delle materie prime in termini di formula:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Variazione delle scorte di merci = Scorte iniziali \u2013 Scorte finali (conto 6037).<\/strong><\/p>\n<p>Compare anche nelle spese operative, subito dopo &quot;Acquisti di beni&quot;.<\/p>\n<p>Tuttavia, \u00e8 importante notare che il calcolo della variazione delle scorte viene utilizzato per determinare il costo dei beni effettivamente venduti, ovvero collega gli acquisti alle vendite effettuate durante l&#039;esercizio fiscale. In questo caso, non \u00e8 coinvolta alcuna conversione; l&#039;obiettivo \u00e8 determinare il costo dei beni che sono stati effettivamente venduti.<\/p>\n<p>Le merci ancora in magazzino alla chiusura non sono ancora state &quot;utilizzate&quot;: il loro costo rimane iscritto nello stato patrimoniale, non nel conto economico, il che ci porta al punto successivo.<\/p>\n<h4>Il caso di beni acquistati ma non ancora venduti<\/h4>\n<p>A differenza dei prodotti finiti fabbricati dall&#039;azienda (che danno luogo a &quot;produzione immagazzinata&quot; come prodotti operativi), <strong>I beni destinati all&#039;acquisto\/rivendita non generano alcun ricavo finch\u00e9 non vengono venduti.<\/strong>. Semplicemente, rimangono registrati come attivit\u00e0 nel bilancio (conto 37 \u2013 Magazzino merci).<\/p>\n<p>Il loro unico impatto sul conto economico si manifesta attraverso la variazione delle scorte di merci (conto 6037), che compare nelle spese operative e consente di rettificare gli &quot;Acquisti di merci&quot; in modo da includere solo il costo delle merci effettivamente vendute durante l&#039;esercizio finanziario.<\/p>\n<p>Pertanto, proprio come nel caso delle materie prime, quando la variazione delle merci \u00e8 negativa (ovvero, quando le scorte finali sono superiori alle scorte iniziali), tale variazione appare come un valore negativo nella sezione dei costi del conto economico.<\/p>\n<p>Questo segno negativo ci permette di <strong>dedurre dalle spese il valore dei beni acquistati ma non venduti durante l&#039;esercizio finanziario<\/strong>, perch\u00e9 potenzialmente si riferiscono all&#039;esercizio fiscale successivo. Non vogliamo registrarle come spese. <strong>che il costo dei beni effettivamente venduti durante l&#039;anno fiscale<\/strong>.<\/p>\n<h4>Riepilogo dei prodotti\/beni finiti<\/h4>\n<p>La semplice regola da ricordare:<\/p>\n<ul>\n<li>Ci\u00f2 che viene prodotto dall&#039;azienda ma non venduto \u2192 viene aggiunto ai prodotti (produzione a magazzino).<\/li>\n<li>Ci\u00f2 che viene acquistato (materiali o beni) e non ancora consumato\/venduto \u2192 viene eliminato dalle spese tramite la variazione negativa delle scorte.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ecco una tabella riassuntiva:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th data-col-size=\"xl\">Situazione<\/th>\n<th data-col-size=\"md\">Tipo di stock<\/th>\n<th data-col-size=\"lg\">Voce nel conto economico<\/th>\n<th data-col-size=\"lg\">Formula<\/th>\n<th data-col-size=\"xs\">Quando il titolo <strong>aumento<\/strong><\/th>\n<th data-col-size=\"xs\">Quando il titolo <strong>diminuisce<\/strong><\/th>\n<th data-col-size=\"lg\">effetto desiderato<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td data-col-size=\"xl\">Prodotti finiti o in fase di lavorazione<\/td>\n<td data-col-size=\"md\">Prodotti finiti<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\"><strong>Produzione immagazzinata<\/strong> (prodotti)<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Scorte finali \u2013 Scorte iniziali<\/td>\n<td data-col-size=\"xs\">+ Prodotto<\/td>\n<td data-col-size=\"xs\">- Prodotto<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Riconoscere la ricchezza <strong>creato<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"xl\">Materie prime consumate<\/td>\n<td data-col-size=\"md\">Materie prime<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\"><strong>Variazione di stock<\/strong> (spese)<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Scorte iniziali \u2013 Scorte finali<\/td>\n<td data-col-size=\"xs\">\u2013 Spese<\/td>\n<td data-col-size=\"xs\">+ Spese<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Riflettere il costo <strong>consuma<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"xl\">Beni acquistati per la rivendita<\/td>\n<td data-col-size=\"md\">Merce<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\"><strong>Variazione di stock<\/strong> (spese)<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Scorte iniziali \u2013 Scorte finali<\/td>\n<td data-col-size=\"xs\">\u2013 Spese<\/td>\n<td data-col-size=\"xs\">+ Spese<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Riflettere il costo dei beni <strong>venduto<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Questi concetti sono in qualche modo controintuitivi, ed \u00e8 per questo che \u00e8 importante comprenderli appieno. Si tratta semplicemente di sviluppare un esercizio mentale.<\/p>\n<h4>Due metodi equivalenti di contabilizzazione della produzione immagazzinata<\/h4>\n<p>Nota importante: alcune opere spiegano la produzione immagazzinata in modo diverso. Affermano che &quot;il costo dei beni venduti viene detratto dalle spese&quot;.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, ci\u00f2 equivale esattamente ad aggiungere la produzione immagazzinata ai prodotti.<\/p>\n<p>Esempio: se produci prodotti invenduti per un valore di 50.000 \u20ac, puoi:<\/p>\n<ul>\n<li>aggiungere +\u20ac50.000 di prodotti (produzione immagazzinata valutata al costo, che rappresenta una spesa); ;<\/li>\n<li>oppure detrarre il prezzo di costo di 50.000 \u20ac dai costi di produzione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il risultato finale \u00e8 identico. Il principio contabile generale francese opta per la prima soluzione, in quanto permette di visualizzare al meglio la ricchezza effettivamente creata durante l&#039;esercizio finanziario.<\/p>\n<h3>Oneri finanziari<\/h3>\n<p>Come suggerisce il nome, le spese finanziarie sono costi relativi a questioni finanziarie, come ad esempio gli interessi sui prestiti. Queste spese vengono detratte dai ricavi finanziari, determinando il risultato economico, che spesso rappresenta una voce secondaria nel conto economico delle piccole e medie imprese.<\/p>\n<h3>Spese eccezionali<\/h3>\n<p>Infine, abbiamo le spese straordinarie, legate a circostanze impreviste, come ad esempio una multa. Si tratta di spese non correlate all&#039;attivit\u00e0 principale dell&#039;azienda. \u00c8 importante monitorarle, proprio come si fa con i ricavi straordinari, perch\u00e9 il conto economico di un anno pu\u00f2 apparire &quot;anomalo&quot; rispetto al normale a causa di spese o ricavi straordinari che non riflettono la performance a lungo termine dell&#039;azienda.<\/p>\n<h2>I vari risultati del conto economico<\/h2>\n<p>Ora che abbiamo compreso bene ogni carico e ogni titolo di prodotto, i 4 tipi di risultati menzionati all&#039;inizio di questo capitolo assumono il loro pieno significato:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Il risultato operativo (che ci auguriamo positivo) misura il margine legato alle attivit\u00e0 dell&#039;azienda; \u00e8 l&#039;indicatore pi\u00f9 importante.<\/strong><\/li>\n<li>Il risultato finanziario e il risultato straordinario stimano i margini finanziari e straordinari (che possono essere negativi senza che ci\u00f2 costituisca un problema).<\/li>\n<li>Infine, il risultato netto \u00e8 pari al risultato operativo + risultato finanziario (o \u2013 risultato finanziario se negativo) + risultato straordinario (o \u2013 risultato straordinario se negativo).<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';\">Il conto economico ci permette quindi di individuare 4 tipologie di risultati:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Risultato operativo:<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00c8 la differenza tra reddito operativo e costi operativi. Rappresenta ci\u00f2 che l&#039;azienda &quot;guadagna&quot; dal suo core business, ovvero dalle sue attivit\u00e0 operative.<\/p>\n<p>Esempio: per un ristorante, sono semplicemente le vendite da cui sottraiamo gli acquisti di beni e tutte le spese legate al funzionamento (ad esempio l&#039;affitto, gli stipendi, ecc.).<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Il risultato finanziario:<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Si riferisce ai prodotti finanziari (ad esempio, investimenti) meno le spese finanziarie (ad esempio, interessi sui prestiti bancari).<\/p>\n<p>Per molte aziende questo risultato \u00e8 spesso negativo, ma l&#039;importo \u00e8 spesso marginale, quindi non c&#039;\u00e8 motivo di preoccuparsi, poich\u00e9 non si tratta di voci legate al core business dell&#039;azienda.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Il risultato eccezionale:<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Qui ci riferiamo a prodotti eccezionali (ad esempio: una donazione, la vendita di attrezzature o qualsiasi altro arricchimento di natura eccezionale) meno spese eccezionali (ad esempio: una multa, un risarcimento a seguito di una sentenza del Tribunale del Lavoro, ecc.).<\/p>\n<p>Anche in questo caso, salvo qualche eccezione, il risultato, spesso negativo, non \u00e8 allarmante, perch\u00e9 dovrebbe restare marginale rispetto ai movimenti legati all&#039;attivit\u00e0 dell&#039;azienda.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Il risultato netto<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel risultato netto aggiungiamo:<\/p>\n<p>Risultato operativo + Risultato finanziario + Risultato straordinario \u2013 Partecipazione agli utili dei dipendenti \u2013 Imposta sulle societ\u00e0.<\/p>\n<p>In Francia la partecipazione \u00e8 un <b>piano di risparmio dei dipendenti che garantisce la ridistribuzione, a beneficio dei dipendenti, di una quota degli utili aziendali<\/b>Viene quindi sottratto dal risultato netto, allo stesso modo dell&#039;imposta sulle societ\u00e0, per avere il risultato netto, quindi il margine finale dell&#039;azienda.<\/p>\n<p>\u00c8 questo utile netto che ci dir\u00e0 se l&#039;azienda \u00e8 redditizia o meno. E questo utile netto verr\u00e0 aggiunto al Patrimonio Netto, nella sezione Passivit\u00e0 dello Stato Patrimoniale dell&#039;azienda, ma niente panico, spiegher\u00f2 tutto nel prossimo capitolo.<\/p>\n<h2>Tabella teorica del conto economico secondo la presentazione a listino del PCG francese (comunemente utilizzata per le PMI)<\/h2>\n<p>Di seguito \u00e8 riportata una vista dettagliata del Conto Economico basato sul Piano Contabile Generale Francese, per dare un&#039;idea di ogni conto spese e di ogni conto entrate.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 esattamente il tipo di rendiconto economico che un&#039;azienda riceve dal proprio commercialista in Francia. Include l&#039;utile operativo, ma non necessariamente l&#039;EBITDA o il valore aggiunto, ad esempio.<\/p>\n<p><strong>CONTO ECONOMICO (anno finanziario dal __\/__\/____ al __\/__\/____)<\/strong><\/p>\n<p dir=\"auto\"><strong>I \u2013 PRODOTTI OPERATIVI: redditi generati dall\u2019attivit\u00e0 principale dell\u2019impresa<\/strong><\/p>\n<ul dir=\"auto\">\n<li>Ricavo netto delle vendite: vendite totali al netto di detrazioni quali sconti o resi (che includono la produzione di beni e servizi venduti)<\/li>\n<li>Produzione in stock: valore dei prodotti fabbricati ma ancora in stock, non venduti<\/li>\n<li>Immobilizzazioni: valore dei prodotti realizzati per uso interno dell&#039;azienda, come i macchinari<\/li>\n<li>Sussidi operativi: aiuti finanziari ricevuti dallo Stato per l&#039;attivit\u00e0 corrente (e non per investimenti a lungo termine)<\/li>\n<li>Altri redditi: redditi diversi connessi all&#039;attivit\u00e0, come ad esempio l&#039;affitto percepito<\/li>\n<li>Storno di ammortamenti e accantonamenti: recupero di importi precedentemente accantonati per usura o rischi<\/li>\n<\/ul>\n<p dir=\"auto\"><strong>II \u2013 SPESE DI GESTIONE: spese connesse all\u2019attivit\u00e0 principale dell\u2019impresa<\/strong><\/p>\n<ul dir=\"auto\">\n<li>Acquisti di beni: costo dei prodotti acquistati per la rivendita cos\u00ec come sono (acquisto\/rivendita)<\/li>\n<li>Variazione delle scorte: rappresenta la differenza tra le scorte all&#039;inizio e alla fine dell&#039;anno. Se le scorte alla fine dell&#039;anno sono maggiori rispetto all&#039;inizio, la variazione delle scorte \u00e8 negativa perch\u00e9 le scorte sono aumentate. Dobbiamo quindi detrarre queste scorte dalle spese (da qui il valore negativo), poich\u00e9 non abbiamo ancora venduto questi beni. Questo pu\u00f2 sembrare controintuitivo, ma \u00e8 dovuto al fatto che non si devono conteggiare due volte le spese relative all&#039;acquisto di beni e le scorte invendute. Abbiamo gi\u00e0 spiegato questo concetto in precedenza in questo corso e lo approfondiremo ulteriormente nei corsi successivi.<\/li>\n<li>Acquisti di materie prime e altre forniture: costo dei materiali utilizzati per la fabbricazione dei prodotti<\/li>\n<li>Variazione delle scorte di materie prime: Stessa logica della variazione delle scorte di merci. Variazione = Scorte iniziali - Scorte finali. Se positivo, perch\u00e9 le scorte finali sarebbero inferiori alle scorte iniziali, significa che sono state vendute pi\u00f9 materie prime di quelle acquistate, quindi le spese operative vengono aumentate per riflettere il costo aggiuntivo dei materiali consumati (dal vecchio inventario), in modo che il conto economico mostri il vero costo di produzione dell&#039;anno.<\/li>\n<li>Altri acquisti e spese esterne: spese come affitti, pubblicit\u00e0 o servizi esterni<\/li>\n<li>Imposte, tasse e simili: versamenti obbligatori allo Stato, esclusa l&#039;imposta sui redditi<\/li>\n<li>Salari e stipendi: remunerazione pagata ai dipendenti<\/li>\n<li>Contributi previdenziali: contributi previdenziali versati ai dipendenti, come la previdenza sociale<\/li>\n<li>Ammortamenti e accantonamenti: importi accantonati per l&#039;usura delle attivit\u00e0 o per rischi futuri<\/li>\n<li>Altre spese: spese varie connesse all&#039;attivit\u00e0, non classificate altrove<\/li>\n<\/ul>\n<p dir=\"auto\">\u2192 <strong>Risultato operativo<\/strong> (I \u2013 II): utile o perdita dell\u2019attivit\u00e0 principale, prima delle finanze e delle eccezioni<\/p>\n<p dir=\"auto\">III \u2013 PRODOTTI FINANZIARI: redditi connessi alla finanza, quali investimenti<\/p>\n<ul dir=\"auto\">\n<li>Reddito da capitale proprio: reddito derivante da azioni detenute in altre societ\u00e0<\/li>\n<li>Altri interessi e proventi assimilati: interessi percepiti su prestiti o investimenti<\/li>\n<li>Storno di accantonamenti e trasferimenti di oneri: recupero di accantonamenti per rischi finanziari<\/li>\n<\/ul>\n<p dir=\"auto\">IV \u2013 ONERI FINANZIARI: spese legate alla finanza, come prestiti<\/p>\n<ul dir=\"auto\">\n<li>Interessi e oneri simili: interessi pagati su debiti o prestiti<\/li>\n<li>Accantonamenti: importi accantonati per rischi finanziari futuri<\/li>\n<\/ul>\n<p dir=\"auto\">\u2192 <strong>Risultato finanziario<\/strong> (III \u2013 IV): utile o perdita da operazioni finanziarie<\/p>\n<p dir=\"auto\">\u2192 <strong>Risultato corrente prima delle imposte<\/strong> (Risultato operativo + Risultato finanziario): utile o perdita totale derivante dall&#039;attivit\u00e0 normale, prima delle imposte e delle eccezioni<\/p>\n<p dir=\"auto\">V \u2013 PRODOTTI ECCEZIONALI: redditi insoliti, non legati all\u2019attivit\u00e0 corrente<\/p>\n<ul dir=\"auto\">\n<li>Reddito da attivit\u00e0 di gestione: plusvalenze straordinarie su vendite correnti insolite<\/li>\n<li>Plusvalenze: plusvalenze derivanti dalla vendita di beni importanti, come un edificio<\/li>\n<li>Rigiri di accantonamenti e trasferimenti di oneri: recupero di accantonamenti per rischi eccezionali<\/li>\n<\/ul>\n<p dir=\"auto\">VI \u2013 ONERI ECCEZIONALI: spese insolite, non connesse all\u2019attivit\u00e0 corrente<\/p>\n<ul dir=\"auto\">\n<li>Spese per operazioni di gestione: perdite straordinarie sulle operazioni correnti<\/li>\n<li>Oneri sulle transazioni in conto capitale: perdite sulla vendita o distruzione di attivit\u00e0 significative<\/li>\n<li>Accantonamenti: importi accantonati per rischi eccezionali futuri<\/li>\n<\/ul>\n<p dir=\"auto\">\u2192 <strong>Risultato eccezionale<\/strong> (V \u2013 VI): guadagno o perdita da eventi insoliti<\/p>\n<p dir=\"auto\">VII \u2013 Partecipazione agli utili dei dipendenti: quota degli utili pagata ai dipendenti, se applicabile<\/p>\n<p dir=\"auto\">VIII \u2013 Imposta sugli utili: imposta pagata sugli utili della societ\u00e0<\/p>\n<p dir=\"auto\">\u2192 <strong>RISULTATO NETTO DELL&#039;ANNO<\/strong> (Utile o perdita): guadagno o perdita finale dell&#039;anno, dopo tutto<\/p>\n<p dir=\"auto\">Se vuoi esercitarti a memorizzare la tabella (cosa che consiglio), ti suggerisco di memorizzare semplicemente questa tabella, che \u00e8 pi\u00f9 leggibile e concisa:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th data-col-size=\"md\">Categoria<\/th>\n<th data-col-size=\"md\">Libri<\/th>\n<th data-col-size=\"lg\">Costi<\/th>\n<th data-col-size=\"lg\">Paga<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\"><strong>Sfruttamento<\/strong><\/td>\n<td data-col-size=\"md\">Vendite nette + Produzione immagazzinata\/fissa + Sussidi + Altro + Storni<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Acquisti + Variazione delle scorte Materie prime e merci + Spese esterne + Imposte + Stipendi + Contributi previdenziali + Assegnazioni + Altro<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">utile operativo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\"><strong>Finanziario<\/strong><\/td>\n<td data-col-size=\"md\">Interessi ricevuti + Altro<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Interessi pagati + Assegnazioni<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Risultato finanziario<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\"><strong>Risultato corrente prima delle imposte<\/strong><\/td>\n<td data-col-size=\"md\"><\/td>\n<td data-col-size=\"lg\"><\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">(Operazioni + Finanza)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\"><strong>Eccezionale<\/strong><\/td>\n<td data-col-size=\"md\">Guadagni insoliti + Ripressioni<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Perdite insolite + Premi<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Risultato eccezionale<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\"><strong>Altri<\/strong><\/td>\n<td data-col-size=\"md\"><\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">Partecipazione agli utili dei dipendenti + Imposta sugli utili<\/td>\n<td data-col-size=\"lg\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\"><strong>Risultato netto<\/strong><\/td>\n<td data-col-size=\"md\"><\/td>\n<td data-col-size=\"lg\"><\/td>\n<td data-col-size=\"lg\">(Tutta la parte superiore)<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h2 dir=\"auto\">Strumenti di analisi del conto economico: Saldi intermedi di gestione (IMB)<\/h2>\n<p>Sebbene il conto economico ufficiale venga presentato &quot;per sua natura&quot; (PCG), manager e analisti lo analizzano spesso in forma stratificata utilizzando il GIS, come abbiamo gi\u00e0 detto.<\/p>\n<p>Questi indicatori intermedi (non obbligatori, ma molto comuni) permettono di monitorare la redditivit\u00e0 passo dopo passo.<\/p>\n<p>Ecco la ripartizione pi\u00f9 classica (da una prospettiva &quot;commerciale\/industriale&quot;):<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Fatturato<br \/>\n\u2013 Costi diretti (acquisti, materiali, subappalti)<br \/>\n= Margine lordo<br \/>\n\u2013 Spese operative (stipendi, affitto, ecc.)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">+ Sussidi operativi<br \/>\n\u2013 Imposte e dazi (esclusa l&#039;imposta sul reddito delle societ\u00e0)<br \/>\n= Surplus operativo lordo (EBE) \u2190 equivalente approssimativo dell&#039;EBITDA anglosassone<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u2013 Ammortamenti e accantonamenti operativi<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">+ Annullamento delle disposizioni<br \/>\n+ Altri prodotti \u2013 Altre spese operative<br \/>\n= Utile operativo (EBIT)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">+ Prodotti finanziari \u2013 Spese finanziarie<br \/>\n= Utile corrente prima delle imposte (CBT)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00b1 Risultato eccezionale<br \/>\n\u2013 Imposta sugli utili<br \/>\n= Risultato netto<\/p>\n<p>Illustreremo nel dettaglio il calcolo preciso di ciascun GIS, con esempi e formule., <a href=\"https:\/\/tulipemedia.com\/it\/cours-sig\/\">in un capitolo successivo dedicato a questi GIS<\/a>. In questa fase, se la situazione vi sembra complicata, non \u00e8 necessario ricordare tutto in una volta, ma \u00e8 sufficiente comprendere che la tabella sopra riportata \u00e8 in realt\u00e0 identica a quella del conto economico, ma ne illustra le voci in un modo che facilita l&#039;analisi finanziaria.<\/p>\n<p>Infatti, come si pu\u00f2 notare dalla tabella del conto economico, partiamo sempre dai ricavi, dai quali deduciamo le spese operative. La differenza sta nel fatto che suddividiamo il risultato operativo in due sotto-conti, che sono i seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li>Margine lordo: calcola la differenza tra i ricavi e i costi operativi direttamente correlati alle vendite, ovvero il costo di acquisto dei beni venduti (per i prodotti finiti) e il costo delle materie prime trasformate e utilizzate nei prodotti venduti.<\/li>\n<li>EBITDA: che rappresenta un saldo gestionale molto importante, e che costituisce la continuazione del normale calcolo REX, ma nel quale non vengono presi in considerazione ammortamenti e accantonamenti, n\u00e9 altri ricavi e costi operativi, poich\u00e9 si ritiene che non siano correlati alla normale attivit\u00e0 dell&#039;azienda.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tuttavia, la logica alla fine rimane la stessa: si parte dai ricavi, si deducono le spese operative, poi le spese finanziarie e infine le spese straordinarie.<\/p>\n<h2>Conto economico \u2013 Presentazione IFRS (esempio generico)<\/h2>\n<p>Gli standard internazionali (IFRS, IAS 1) privilegiano una presentazione per funzione piuttosto che per natura. L&#039;obiettivo \u00e8 fornire una panoramica pi\u00f9 concisa e comparabile tra aziende di diversi paesi.<\/p>\n<p>Ecco un esempio generico di Conto economico complessivo:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">CONTO ECONOMICO per l&#039;anno terminato il \/\/____<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Reddito operativo (ricavi) =<\/strong><br \/>\nFatturato (ricavi derivanti da contratti con i clienti)<br \/>\n+ Altri proventi operativi<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Spese operative =<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">costo delle vendite<br \/>\n+ Spese di vendita<br \/>\n+ Spese amministrative<br \/>\n+ Costi di ricerca e sviluppo (se significativi)<br \/>\n+ Altre spese operative<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u2192 Ricavi \u2013 Spese operative = Utile operativo (EBIT)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Elementi finanziari:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Prodotti finanziari<br \/>\n\u2013 Oneri finanziari (compresi gli interessi)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u2192 EBIT \u2013 Risultato finanziario = Utile ante imposte<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Imposta sul reddito (spesa per imposte sul reddito)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u2192 Risultato netto del periodo (Utile del periodo)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Altri proventi complessivi: differenze di cambio, utili\/perdite su strumenti finanziari, ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u2192 Reddito complessivo totale<\/p>\n<p>Nota importante: dal 2027 (IFRS 18, introduzione graduale), la struttura diventer\u00e0 ancora pi\u00f9 standardizzata con categorie obbligatorie (Operativa, Investimenti, Finanziamenti). Per ora, la presentazione rimane abbastanza flessibile, ma prevale il principio &quot;per funzione&quot;.<\/p>\n<p>Anche in questo caso, se vi sentite disorientati, non fatevi prendere dal panico: a un&#039;analisi pi\u00f9 attenta, vi accorgerete che la logica rimane sostanzialmente la stessa, ma si tratta di scomporre le posizioni non in base alla natura, bens\u00ec in base alla funzione (in altre parole: &quot;qual \u00e8 lo scopo di questa carica?&quot;).<\/p>\n<p>Nel conto economico per funzione, partiamo dai ricavi e, anzich\u00e9 eliminare tutte le spese operative voce per voce, le eliminiamo per funzione, il che equivale a sottrarre le seguenti voci dalle vendite:<\/p>\n<ul>\n<li>Costo del venduto: come nella tabella GIS precedentemente discussa, si tratta del costo di acquisto dei beni effettivamente venduti (acquisto\/rivendita) e del costo del venduto dei prodotti finiti effettivamente venduti, ottenuti dalla trasformazione di materie prime. Pertanto, questa voce riguarda il costo di ci\u00f2 che \u00e8 stato venduto (un costo relativo esclusivamente alle materie prime e non ai costi della manodopera; questo \u00e8 ci\u00f2 che viene definito prezzo di costo).<\/li>\n<li>Successivamente, dedurremo le spese relative alla funzione vendite (ad esempio, gli stipendi dei venditori, le spese relative alle loro attivit\u00e0, ecc.). Nota: si tratta comunque di spese operative; le raggruppiamo semplicemente per funzione. Quindi, anzich\u00e9 includere gli stipendi nella loro interezza, li suddivideremo per funzione, in questo caso, una parte degli stipendi relativi ai venditori.<\/li>\n<li>Successivamente, dedurremo i costi amministrativi: quindi, ad esempio, gli stipendi, ma quelli relativi al personale che lavora in ufficio e che in genere sono costi di supporto.<\/li>\n<li>Successivamente, escludiamo i costi di ricerca e sviluppo, quindi le altre spese operative che non rientrano nelle funzioni precedenti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questo ci fornisce il REX, che in inglese si chiama EBIT, ovvero Utile prima degli interessi e delle imposte, dal quale sottraiamo il risultato finanziario per ottenere, alla fine, il risultato netto.<\/p>\n<p>Attenzione per\u00f2: c&#039;\u00e8 una sottigliezza da sapere riguardo al conto economico per funzione, in relazione agli ammortamenti: a differenza del conto economico per natura, gli ammortamenti nel conto economico per funzione sono a loro volta suddivisi in base alle funzioni a cui si riferiscono.<\/p>\n<p>Ad esempio, se un macchinario di produzione viene ammortizzato, la spesa di ammortamento relativa a tale macchinario \u00e8 inclusa nei costi di produzione, quindi questa spesa si trova nella parte relativa ai costi di vendita.<\/p>\n<h3>Versione analitica del conto economico per funzione<\/h3>\n<p>Analogamente a quanto fatto per il conto economico per natura, ecco una tabella &quot;analitica&quot; del conto economico per funzione, al fine di comprendere meglio la logica e confrontare questa versione analitica con quella del conto economico per natura.<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th data-col-size=\"md\">Ciclo<\/th>\n<th data-col-size=\"xl\">Posizioni<\/th>\n<th data-col-size=\"md\">Saldi provvisori<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\"><strong>ciclo operativo<\/strong><\/td>\n<td data-col-size=\"xl\">Vendite (Ricavi)<br \/>\n\u2013 Costi di vendita<br \/>\n\u2013 Spese commerciali<br \/>\n\u2013 Spese generali (o spese amministrative)<br \/>\n\u2013 Costi di ricerca e sviluppo<\/td>\n<td data-col-size=\"md\"><strong>Risultato operativo<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\"><strong>ciclo di investimento<\/strong><\/td>\n<td data-col-size=\"xl\">(inclusi nei costi e nelle commissioni di vendita sopra indicati)<\/td>\n<td data-col-size=\"md\">(gi\u00e0 integrato)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\"><strong>Ciclo di finanziamento<\/strong><\/td>\n<td data-col-size=\"xl\">\u2013 Spese finanziarie nette meno entrate finanziarie<\/td>\n<td data-col-size=\"md\"><strong>Risultato attuale<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"md\"><strong>Operazioni non ricorrenti e implicazioni fiscali<\/strong><\/td>\n<td data-col-size=\"xl\">+ Risultato non ricorrente<br \/>\n\u2013 Imposta sulle societ\u00e0<\/td>\n<td data-col-size=\"md\"><strong>Risultato netto<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h2>Confronto visivo degli approcci<\/h2>\n<p>Ecco uno schema riassuntivo che confronta i due metodi di preparazione di un conto economico analitico:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/07\/compte-de-resultat-nature-fonction-comparatif.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6336\" src=\"https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/07\/compte-de-resultat-nature-fonction-comparatif.png\" alt=\"\" width=\"1600\" height=\"1800\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/07\/compte-de-resultat-nature-fonction-comparatif.png 1600w, https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/07\/compte-de-resultat-nature-fonction-comparatif-267x300.png 267w, https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/07\/compte-de-resultat-nature-fonction-comparatif-910x1024.png 910w, https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/07\/compte-de-resultat-nature-fonction-comparatif-768x864.png 768w, https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/07\/compte-de-resultat-nature-fonction-comparatif-1365x1536.png 1365w, https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/07\/compte-de-resultat-nature-fonction-comparatif-11x12.png 11w, https:\/\/tulipemedia.com\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/07\/compte-de-resultat-nature-fonction-comparatif-600x675.png 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nota: l&#039;EBITDA (utile prima degli interessi, delle imposte, degli ammortamenti e delle svalutazioni) nel conto economico \u00e8 per sua natura l&#039;equivalente approssimativo dell&#039;EBITDA internazionale. Misura il patrimonio generato dalle attivit\u00e0 correnti prima di considerare ammortamenti e svalutazioni. Nella presentazione per funzione, gli ammortamenti sono gi\u00e0 inclusi nel costo del venduto e nelle spese, quindi l&#039;utile operativo (EBIT) si ottiene direttamente.<\/p>\n<p>Ed ecco un confronto delle vendite pi\u00f9 consistenti:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th data-col-size=\"lg\">Concetto francese (PCG + SIG)<\/th>\n<th data-col-size=\"md\">Equivalente anglosassone \/ IFRS approssimativo<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td data-col-size=\"lg\">Surplus operativo lordo (GOS)<\/td>\n<td data-col-size=\"md\">EBITDA<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"lg\">Utile operativo (EBIT)<\/td>\n<td data-col-size=\"md\">EBIT (utile operativo)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"lg\">Utile corrente ante imposte (CPBT)<\/td>\n<td data-col-size=\"md\">EBT (Guadagni prima delle imposte)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td data-col-size=\"lg\">Risultato netto<\/td>\n<td data-col-size=\"md\">Utile netto\/profitto del periodo<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>Perch\u00e9 questi due approcci coesistono?<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>PCG + SIG: molto dettagliato, orientato alla gestione interna e fiscale (Francia, Belgio, ecc.).<\/li>\n<li>IFRS: pi\u00f9 concisi, orientati agli investitori e con possibilit\u00e0 di confronto internazionale (gruppi quotati, societ\u00e0 estere).<\/li>\n<\/ul>\n<p>In pratica, molte aziende francesi producono entrambi i tipi di bilancio: il conto economico legale PCG da depositare presso il registro delle imprese e una versione analitica (simile agli standard SIG o IFRS) per la dirigenza e le banche.<\/p>\n<h2>Risultato netto e stato patrimoniale<\/h2>\n<p><strong>Il risultato netto &quot;finale&quot; verr\u00e0 registrato come passivit\u00e0 nel bilancio dell&#039;azienda.<\/strong>.<\/p>\n<p>Se il risultato \u00e8 positivo, ci\u00f2 &quot;alimenter\u00e0&quot; positivamente le risorse dell&#039;azienda, e a quel punto sar\u00e0 necessario decidere cosa fare con questo denaro (riporto a nuovo, riserve, dividendi, ecc.).<\/p>\n<p>Se il valore \u00e8 negativo, diminuir\u00e0 l&#039;ammontare del patrimonio netto, con la possibilit\u00e0 che quest&#039;ultimo diventi negativo nel caso in cui le perdite superino gli importi disponibili nel patrimonio netto; la somma negativa del patrimonio netto in bilancio rappresenta la traduzione finanziaria delle perdite subite dall&#039;azienda.<\/p>\n<h2>Esercizio: Impara come preparare un conto economico per natura e per funzione<\/h2>\n<p>Per mettere in pratica i concetti appresi in questo corso, ecco un caso pratico in cui potrete provare a redigere un conto economico.<\/p>\n<h3>DICHIARAZIONE \u2014 Il Laboratorio del Legno<\/h3>\n<p>L&#039;Atelier du Bois \u00e8 una piccola impresa che produce e vende tavoli in legno massello di quercia. Ha ottenuto un prestito bancario per finanziare i macchinari e investe regolarmente la liquidit\u00e0 in eccesso in prestiti a breve termine.<\/p>\n<p>Durante l&#039;esercizio finanziario N, l&#039;azienda ha inoltre subito una penale contrattuale a causa di un ritardo nella consegna. Sulla base dei dati riportati di seguito, sar\u00e0 necessario presentare il conto economico utilizzando due approcci distinti.<\/p>\n<p>Ecco le informazioni che devi sapere su questa azienda:<\/p>\n<p><b>Dati dall&#039;esercizio N<\/b><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td><b>Dati<\/b><\/td>\n<td><b>Valore<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">Prezzo medio di vendita di un tavolo<\/span><\/td>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">450 \u20ac<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">Tabelle prodotte durante l&#039;esercizio<\/span><\/td>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">1 200<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">Tavoli venduti<\/span><\/td>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">1 050<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">Scorte iniziali di prodotti finiti<\/span><\/td>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">80 tavoli \u2014 prezzo di costo: 280 \u20ac\/unit\u00e0<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">Scorte finali di prodotti finiti<\/span><\/td>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">230 tavoli \u2014 prezzo di costo: 280 \u20ac\/unit\u00e0<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">Acquisti di materie prime<\/span><\/td>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">240 000 \u20ac<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">Scorte iniziali di materie prime<\/span><\/td>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">28 000 \u20ac<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">scorte finali di materie prime<\/span><\/td>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">45 000 \u20ac<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">Costi del personale \u2014 totali<\/span><\/td>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">148 000 \u20ac<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00a0 compresa la produzione<\/span><\/td>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">95 000 \u20ac<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00a0 compreso il settore commerciale<\/span><\/td>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">33 000 \u20ac<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00a0 compresa l&#039;amministrazione<\/span><\/td>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">20 000 \u20ac<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">Altri oneri esterni<\/span><\/td>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">42 000 \u20ac<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">Ammortamento totale<\/span><\/td>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">28 000 \u20ac<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00a0 compresa la produzione<\/span><\/td>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">18 000 \u20ac<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00a0 compreso il settore commerciale<\/span><\/td>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">6 000 \u20ac<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00a0 compresa l&#039;amministrazione<\/span><\/td>\n<td><span style=\"font-weight: 400;\">4 000 \u20ac<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><b>Spese per interessi sui prestiti<\/b><\/td>\n<td><b>8 400 \u20ac<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><b>Prodotti finanziari (investimenti a breve termine)<\/b><\/td>\n<td><b>2 100 \u20ac<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><b>Penale contrattuale (ritardo nella consegna)<\/b><\/td>\n<td><b>3 500 \u20ac<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><b>aliquote dell&#039;imposta sulle societ\u00e0<\/b><\/td>\n<td><b>25 %<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>Domanda 1 \u2014 Conto economico per sua natura (principi contabili francesi)<\/strong><\/p>\n<p>Presentare il conto economico completo secondo i principi contabili generalmente accettati in Francia (GAAP), distinguendo tra i tre livelli di utile o perdita: utile operativo (EBIT), utile o perdita finanziaria e utile o perdita straordinaria. Calcolare quindi l&#039;utile ante imposte, l&#039;imposta sul reddito delle societ\u00e0 e l&#039;utile o perdita netta.<\/p>\n<p><strong>Domanda 2 \u2014 Conto economico per funzione (IFRS \/ IAS 1)<\/strong><\/p>\n<p>Presentare il conto economico per funzione. Includere gli elementi finanziari e le sanzioni, attenendosi scrupolosamente alle regole di presentazione imposte dallo IAS 1.<\/p>\n<p><strong>Domanda 3 \u2014 Confronto dei risultati netti<\/strong><\/p>\n<p>Confronta i risultati netti ottenuti nelle due presentazioni e commenta. I risultati sono identici? Perch\u00e9 la struttura dei due conti economici differisce per quanto riguarda le voci finanziarie e straordinarie?<\/p>\n<p><strong>Domanda 4 \u2014 Trattamento della sanzione secondo gli IFRS<\/strong><\/p>\n<p>Spiegate in modo preciso perch\u00e9 il concetto di &quot;risultato eccezionale&quot; non esiste nell&#039;IFRS (IAS 1) e come viene trattata la penale di 3.500 \u20ac nella presentazione della funzione. Quali sono le implicazioni in termini di analisi finanziaria?<\/p>\n<p><strong>Domanda 5 (bonus) \u2014 Produzione immagazzinata<\/strong><\/p>\n<p>Spiega perch\u00e9 &quot;Produzione immagazzinata&quot; appare come un prodotto nella presentazione per sua natura, ma non nella presentazione per funzione.<\/p>\n<p>Nota: il prezzo unitario di \u20ac280 \u00e8 coerente con i costi di produzione dell&#039;anno fiscale. \u00c8 possibile verificarlo prima di iniziare.<\/p>\n<h3>CORRETTO \u2014 Il laboratorio di falegnameria<\/h3>\n<p><strong>Risposta 1 \u2013 Conto economico per sua natura<\/strong><\/p>\n<p>Per rispondere alla prima domanda, la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 stabilire la struttura di base del conto economico. Se ricordate bene la struttura, dobbiamo partire dai ricavi, dai quali sottrarremo tutte le spese operative, poi le spese finanziarie e infine le spese straordinarie.<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<th>Conto economico per natura \u2014 Anno fiscale N<\/th>\n<th class=\"r\">Quantit\u00e0<\/th>\n<\/tr>\n<tr class=\"section\">\n<td colspan=\"2\">RISULTATI OPERATIVI<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Ricavo = <span class=\"badge bp\">1.050 \u00d7 450 \u20ac<\/span><\/td>\n<td class=\"r\">472 500 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"even\">\n<td>Produzione immagazzinata\u00a0<span class=\"badge bp\">= 150 tavoli \u00d7 280 \u20ac<\/span><\/td>\n<td class=\"r\">+ 42 000 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Acquisti di materie prime<\/td>\n<td class=\"r\">240 000 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"even\">\n<td>Variazione delle scorte di materie prime = <span class=\"badge bn\">SF \u2212 SI = 45.000 \u2212 28.000<\/span><\/td>\n<td class=\"r\">- 17.000 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"sub\">\n<td>\u2192 Consumo netto di materie prime<\/td>\n<td class=\"r\">223 000 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>costi del personale<\/td>\n<td class=\"r\">148 000 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"even\">\n<td>Altri oneri esterni<\/td>\n<td class=\"r\">42 000 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Spese di ammortamento e svalutazione<\/td>\n<td class=\"r\">28 000 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"rex\">\n<td>Utile operativo (EBIT)<\/td>\n<td class=\"r\">73 500 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"section-fin\">\n<td colspan=\"2\">RISULTATO FINANZIARIO<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Prodotti finanziari\u00a0<span class=\"badge bf\">investimento a breve termine<\/span><\/td>\n<td class=\"r\">+ 2 100 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"even\">\n<td>Spese di interessi\u00a0<span class=\"badge bf\">prestito bancario<\/span><\/td>\n<td class=\"r\">- 8.400 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"subtotal-fin\">\n<td>Risultato finanziario<\/td>\n<td class=\"r\">- 6.300 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"section-exc\">\n<td colspan=\"2\">RISULTATO ECCEZIONALE<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Prodotti eccezionali<\/td>\n<td class=\"r\">0 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"even\">\n<td>Spese eccezionali\u00a0<span class=\"badge be\">sanzione contrattuale<\/span><\/td>\n<td class=\"r\">- 3.500 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"subtotal-exc\">\n<td>Risultato eccezionale<\/td>\n<td class=\"r\">- 3.500 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"section-is\">\n<td colspan=\"2\">IMPOSTA SULLE SOCIET\u00c0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Risultato prima dell&#039;IS\u00a0<span class=\"badge bn\">73.500 \u2212 6.300 \u2212 3.500<\/span><\/td>\n<td class=\"r\">63 700 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"even\">\n<td>Imposta sulle societ\u00e0\u00a0<span class=\"badge bn\">63.700 \u00d7 25 %<\/span><\/td>\n<td class=\"r\">- \u20ac15.925<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"rnet\">\n<td>Risultato netto<\/td>\n<td class=\"r\">47 775 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>Risposta 2 \u2013 Conto economico per funzione<\/strong><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<th>Conto economico per funzione \u2014 Esercizio N<\/th>\n<th class=\"r\">Quantit\u00e0<\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Reddito<\/strong><\/td>\n<td class=\"r\"><strong>472 500 \u20ac<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"even\">\n<td>Costo di vendita = 1050 tavoli \u00d7 280 \u20ac<\/td>\n<td class=\"r\">- 294.000 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"marge\">\n<td>Margine lordo\u00a0<span class=\"badge bn\">= Ricavi \u2013 Costo del venduto (37,8 %)<\/span><\/td>\n<td class=\"r\">178 500 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"section\">\n<td colspan=\"2\">COSTI OPERATIVI<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"sub\">\n<td>Personale di vendita<\/td>\n<td class=\"r\">33 000 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"sub even\">\n<td>Ammortamento commerciale<\/td>\n<td class=\"r\">6 000 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"subtotal\">\n<td>Spese commerciali totali<\/td>\n<td class=\"r\">39 000 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"sub\">\n<td>Personale amministrativo<\/td>\n<td class=\"r\">20 000 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"sub even\">\n<td>Altri oneri esterni<\/td>\n<td class=\"r\">42 000 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"sub\">\n<td>ammortamento amministrativo<\/td>\n<td class=\"r\">4 000 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"sub even\">\n<td>Altre spese operative\u00a0<span class=\"badge be\">penale contrattuale \u2014 IAS 1<\/span><\/td>\n<td class=\"r\">3 500 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"subtotal\">\n<td>Spese amministrative totali e altre spese operative<\/td>\n<td class=\"r\">69 500 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"rex\">\n<td>Utile operativo (EBIT)<\/td>\n<td class=\"r\">70 000 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"section-fin\">\n<td colspan=\"2\">RISULTATO FINANZIARIO<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Prodotti finanziari<\/td>\n<td class=\"r\">+ 2 100 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"even\">\n<td>Oneri finanziari<\/td>\n<td class=\"r\">- 8.400 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"subtotal-fin\">\n<td>risultato finanziario netto<\/td>\n<td class=\"r\">- 6.300 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"rai\">\n<td>risultato al lordo delle imposte<\/td>\n<td class=\"r\">63 700 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"even\">\n<td>Imposta sulle societ\u00e0\u00a0<span class=\"badge bn\">63.700 \u00d7 25 %<\/span><\/td>\n<td class=\"r\">- \u20ac15.925<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"rnet\">\n<td>Risultato netto<\/td>\n<td class=\"r\">47 775 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>Risposta 3 \u2013 Confronto dei risultati netti<\/strong><\/p>\n<p>Il risultato netto \u00e8 identico (\u20ac47.775), poich\u00e9 entrambi i metodi si basano sugli stessi flussi economici. La differenza risiede nella struttura del conto, non nel risultato finale.<\/p>\n<p>L&#039;utile operativo differisce tra i due metodi (\u20ac73.500 secondo i principi contabili francesi contro \u20ac70.000 secondo gli IFRS). Ci\u00f2 \u00e8 dovuto al fatto che, secondo gli IFRS, la penale di \u20ac3.500 \u00e8 inclusa nelle spese operative (riducendo quindi l&#039;utile operativo), mentre secondo i principi contabili francesi viene contabilizzata separatamente come voce straordinaria nella voce delle spese operative. Si tratta di una differenza di analisi, non di misurazione.<\/p>\n<p><strong>Risposta 4 \u2013 Trattamento della sanzione secondo gli IFRS<\/strong><\/p>\n<p>Lo IAS 1 (\u00a787) vieta esplicitamente la presentazione di prodotti o spese come voci &quot;straordinarie&quot;, sia nel corpo del conto economico che nelle note.<\/p>\n<p>Il ragionamento degli enti preposti alla definizione degli standard \u00e8 duplice:<\/p>\n<ul>\n<li>La qualificazione di &quot;eccezionale&quot; \u00e8 soggettiva e non definita con precisione, il che compromette la comparabilit\u00e0 dei bilanci tra le diverse aziende e tra i diversi esercizi finanziari.<\/li>\n<li>Chi utilizza i bilanci (investitori, analisti) potrebbe essere tentato di escludere questi elementi dalla propria analisi, il che distorcerebbe la valutazione delle prestazioni effettive.<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';\">Secondo i principi contabili IFRS, la penale di 3.500 euro \u00e8 inclusa tra le altre spese operative all&#039;interno dell&#039;utile operativo. Se di entit\u00e0 significativa, deve essere indicata nelle note al bilancio (natura e importo), ma non pu\u00f2 essere presentata separatamente come voce &quot;eccezionale&quot;.<\/span><\/p>\n<p>Implicazioni per l&#039;analisi finanziaria:<\/p>\n<ul>\n<li>L&#039;EBIT (utile operativo) secondo gli IFRS \u00e8 pi\u00f9 prudente: include tutti gli eventi relativi all&#039;attivit\u00e0 aziendale, compresi gli incidenti una tantum.<\/li>\n<li>Un analista che desideri normalizzare il risultato deve farlo autonomamente utilizzando le informazioni contenute nell&#039;appendice, il che richiede un&#039;esplicita operazione di rielaborazione.<\/li>\n<li>Nel contesto del PCG, isolare il risultato eccezionale facilita la lettura dell&#039;andamento ricorrente, ma crea un rischio di ottimizzazione: un&#039;azienda potrebbe essere tentata di classificare determinate spese come &quot;eccezionali&quot; per migliorare il proprio risultato operativo.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Risposta 5 \u2013 Produzione immagazzinata<\/strong><\/p>\n<p>Nel metodo contabile, per sua natura, vengono registrate tutte le spese sostenute durante l&#039;esercizio, siano esse relative a tavoli venduti o a tavoli ancora in magazzino. Se queste spese totali fossero considerate esclusivamente in relazione ai ricavi, si otterrebbe un utile anormalmente basso. La voce &quot;Produzione in magazzino&quot; (\u20ac 42.000, registrata come ricavo) funge da meccanismo correttivo: annulla la parte di spesa corrispondente ai 150 tavoli non ancora venduti, in modo che solo le spese relative ai 1.050 tavoli venduti incidano sull&#039;utile.<\/p>\n<p>Nel metodo basato sulle funzioni, questo meccanismo non \u00e8 necessario: il costo del venduto viene calcolato direttamente solo sulle unit\u00e0 vendute (1.050 \u00d7 280 \u20ac). I costi dei tavoli tenuti in magazzino non vengono mai inclusi nel conto economico, ma rimangono valutati nello stato patrimoniale come scorte di prodotti finiti.<\/p>\n<p><strong>Rispetto alla valutazione del prezzo di costo<\/strong><\/p>\n<p>Il prezzo di costo \u00e8 di 280 \u20ac per unit\u00e0. Per verificare che il costo totale di produzione per l&#039;esercizio finanziario sia coerente con questo prezzo di costo, possiamo confrontare i due. A tal fine, sommiamo tutti i costi di produzione per l&#039;esercizio finanziario, che includono:<\/p>\n<ul>\n<li>l&#039;acquisto di materie prime rettificato (ossia quello acquistato e trasformato durante l&#039;esercizio finanziario, e non quello collegato all&#039;esercizio finanziario precedente): \u20ac240.000 - \u20ac17.000 = \u20ac223.000; ;<\/li>\n<li>Costi del personale relativi alla produzione: 95.000 \u20ac<\/li>\n<li>e l&#039;ammortamento relativo alla produzione: 18.000 euro.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: center;\">Costo totale di produzione = 223.000 + 95.000 + 18.000 = \u20ac336.000<\/p>\n<p>Colleghiamo questo costo totale di produzione alle unit\u00e0 prodotte (e non a quelle effettivamente vendute, perch\u00e9 stiamo cercando di conoscere il prezzo di costo e non il prezzo di vendita): 336.000 \/ 1.200 tavoli = 280 \u20ac \/ unit\u00e0.<\/p>\n<p>Il prezzo di costo \u00e8 quindi coerente con il costo totale di produzione per l&#039;esercizio fiscale!<\/p>\n<h2>Conclusione<\/h2>\n<p>Il conto economico \u00e8 il documento fondamentale che un leader aziendale, un responsabile decisionale, un manager o un acquirente deve saper leggere, perch\u00e9 permette di valutare la sostenibilit\u00e0 del modello di business dell&#039;azienda, anno dopo anno.<\/p>\n<p>La maggior parte dei non esperti si limita a chiedere informazioni sul fatturato e sull&#039;affitto, e vagamente sui costi del personale, senza analizzare nel dettaglio il conto economico, il che rappresenta un grave errore.<\/p>\n<p>Ora che abbiamo capito come preparare e leggere un conto economico, nel prossimo capitolo scopriremo da cosa \u00e8 composto lo stato patrimoniale e nelle lezioni successive vedremo quali indicatori si possono ricavare dal conto economico per valutare la salute finanziaria di un&#039;azienda e soprattutto la sua redditivit\u00e0 per l&#039;esercizio a cui si riferisce il conto economico.<\/p>\n<p>Non esitate ad iscrivervi al blog e a lasciare un commento, ci vediamo presto per il prossimo capitolo.<\/p>\n<p>\ud83d\udc49 Capitolo successivo: <a href=\"https:\/\/tulipemedia.com\/it\/bilan-comptable\/\">Capire il bilancio<\/a><br \/>\n\ud83d\udcd6\u00a0<a href=\"https:\/\/tulipemedia.com\/it\/cours-gestion-entreprise\/\">Torna all&#039;indice<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comme nous l&rsquo;avons vu dans le chapitre pr\u00e9c\u00e9dent, les \u00e9tats financiers incluent deux documents fondamentaux pour la compr\u00e9hension de l&rsquo;\u00e9tat de sant\u00e9 d&rsquo;une entreprise : le bilan et le compte de r\u00e9sultat. 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